Addio ad Alghero In House? Il sindaco promette un incontro con i lavoratori

Mario Bruno rassicura i lavoratori sul futuro della società partecipata e si rende disponibile ad un incontro al termine del Consiglio comunale in programma domattina.

Azioni di protesta da parte dei lavoratori di Alghero In House sono state programmate in occasione della seduta consiliare di domani mattina. A renderlo noto sono gli stessi dipendenti della società partecipata attraverso una nota stampa.

«I dipendenti Della società Alghero In House Srl, preso atto che è stato approvato il bilancio di previsione del Comune di Alghero per il triennio 2015/2017, con il quale, contrariamente a tutte le rassicurazioni fornite dal Sindaco, si decreta di fatto la morte di Alghero in House ed il conseguente licenziamento dei 58 dipendenti, intraprenderanno da domani mattina, in occasione della seduta del consiglio comunale per l’approvazione del bilancio consuntivo, una serie di azioni di protesta volte a sensibilizzare l’opinione pubblica ed i consiglieri stessi, al fine di evitare la messa in liquidazione della società Alghero in House e il conseguente licenziamento collettivo».

I dipendenti, ovviamente, si dicono estremamente preoccupati per il futuro loro e delle loro famiglie. «Si porta a conoscenza della città – concludono –  che le risorse di bilancio a disposizione per i servizi manutentivi, così come da bilancio approvato dal Consiglio Comunale, non garantiranno tutta una serie di servizi essenziali come ad esempio le manutenzioni di strade e marciapiedi, la manutenzione degli edifici scolastici, i servizi cimiteriali, la pulizia delle spiagge».

Non è tardata ad arrivare la risposta del primo cittadino: «Non corrisponde al vero quanto dichiarato dai lavoratori della Società In House in merito ad una  presunta assenza di garanzie nel bilancio di previsione 2015 circa le risorse per una serie di servizi manutentivi. Tutt’altro: si sta lavorando per trovare soluzioni concrete in grado di dare continuità lavorativa, anche con misure impopolari come quelle adottate per il Piazzale della Pace».

«Il Piano Industriale depositato il 30 Giugno dai vertici della Società non è stato fatto proprio dalla Giunta e né proposto alla Commissione e al Consiglio. Sono ancora in corso interlocuzioni con l’Azienda,  con i servizi finanziari e con il controllo analogo del Comune per verificare modifiche al Piano che consentano la sopravvivenza della Società. Ho già chiesto ai sindacati incontri che sono però stati disattesi; incontri ravvicinati  chiesti per martedì e giovedi scorso ma non rispettati  per impegni assunti a Cagliari dai rappresentanti dei lavoratori».

«C’è piena disponibilità ad un incontro con i lavoratori anche domani, alla conclusione dei lavori del Consiglio Comunale. A loro va l’invito, tuttavia, ad un senso di responsabilità e a riprendere con urgenza i loro compiti e il lavoro affidatogli, in un momento delicato per la città, per il decoro urbano e per i servizi di manutenzione e sicurezza che Alghero in House deve garantire».

Redazione, 18 luglio 2015