Ex Cotonificio ad Alghero, i residenti segnalano: «Pulizia incompleta e cantiere a rilento»

Un cittadino documenta lo stato dell'area di via Guarnerio dopo gli annunci dell'Amministrazione: «Poco personale e metodi inadeguati. Chiediamo controlli sulla qualità dei lavori».

Gli interventi di manutenzione e pulizia delle sterpaglie avviati nell’area dell’ex Cotonificio di Alghero finiscono al centro delle segnalazioni dei residenti della zona. Se da un lato l’Amministrazione comunale ha recentemente divulgato i riscontri fotografici delle attività di ripristino del decoro urbano, dall’altro alcuni abitanti del quartiere evidenziano una realtà differente, lamentando un risultato parziale e sollevando dubbi sulla gestione logistica del cantiere.

In una lettera inviata alla nostra redazione, un cittadino residente ha voluto mettere a confronto le comunicazioni istituzionali con lo stato effettivo dei luoghi, allegando la documentazione fotografica dell’area perimetrale. «Le immagini pubblicate dall’Amministrazione sono certamente suggestive e mostrano l’impegno profuso per restituire decoro all’area dell’ex cotonificio», premette la nota, «ma contrastano con la realtà che i residenti possono constatare quotidianamente, dove emergono evidenti carenze nella cura e nel controllo delle attività svolte».

Al centro della contestazione vi è principalmente il dimensionamento delle squadre di lavoro e l’efficacia delle metodologie impiegate per lo sfalcio e la rimozione dei residui vegetali. «Non si può pretendere più di tanto se operavano soltanto due persone nel turno pomeridiano», si legge nella segnalazione. «Con una squadra di quattro persone, in un paio di giorni, l’intervento sarebbe stato completato. Senza l’utilizzo continuo dei soffiatori, che spesso producono soltanto polvere, e con l’impiego di semplici rastrelli e forconi, si sarebbe potuto ottenere un risultato migliore e più duraturo, come già avvenuto lo scorso anno».

L’autore della lettera specifica che l’intervento non intende assumere i contorni di una contrapposizione politica verso il primo cittadino, di cui viene riconosciuto il ruolo di valorizzazione delle attività pubbliche, quanto piuttosto una richiesta di efficienza a fronte delle risorse economiche investite dall’ente. La criticità, secondo quanto riferito, si estenderebbe inoltre alla vicina via Pier Enea Guarnerio, descritta in una condizione di prolungato stallo. «Da tempo segnalo lo stato di degrado di via Guarnerio e dell’area adiacente dell’ex cotonificio, senza riscontrare miglioramenti significativi. Mi chiedo se esistano cittadini di serie A e cittadini di serie B, considerando che tutti pagano le stesse tasse ma non sempre ricevono lo stesso livello di attenzione e di servizio».

L’istanza si chiude con un formale appello ai vertici del municipio affinché si proceda a una verifica sul campo per garantire il completamento dei lavori a regola d’arte. «Auspico che venga effettuato un controllo più accurato affinché l’intervento sia completato in modo decoroso e duraturo, nel rispetto dei cittadini che vivono nella zona. Confido nella sensibilità del nostro Sindaco affinché possa sollecitare il responsabile della manutenzione a esercitare un controllo più attento sull’esecuzione dei lavori e sulla qualità del risultato finale».

22 Giugno 2026