Sassari, estorsione a un grossista di alimentari: arrestato un rappresentante di supermercati

Bloccato in flagranza dai Carabinieri dopo aver intascato una mazzetta da 1.250 euro. Minacciava di bloccare le forniture per un danno stimato di 300mila euro all'anno.

Un sistematico giro di presunte estorsioni ai danni di un imprenditore locale è stato stroncato a Sassari dai Carabinieri della Stazione locale, che hanno arrestato in flagranza di reato un uomo con l’accusa di estorsione. L’operazione, scattata nel pomeriggio di giovedì 18 giugno 2026, è il risultato di una rapida e mirata attività investigativa condotta dai militari dell’Arma a tutela del titolare di un’azienda che opera nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari.

Secondo il grave quadro indiziario delineato dagli inquirenti, l’arrestato – che operava in qualità di rappresentante per conto di una nota catena di supermercati, società risultata del tutto estranea e all’oscuro della vicenda – avrebbe costretto l’imprenditore a versargli periodicamente somme di denaro in contanti.

In base alla ricostruzione dei militari, le condotte illecite andavano avanti dal mese di novembre 2025. L’indagato avrebbe preteso la consegna fissa di 1.250 euro mensili, arrivando a intascare una cifra complessiva accertata di 15.000 euro. Per piegare la volontà della vittima, l’uomo avrebbe utilizzato una precisa minaccia: l’interruzione arbitraria dei rapporti commerciali di fornitura tra l’azienda del grossista e la rete di distribuzione dei supermercati. Un blocco che avrebbe prospettato per l’imprenditore un pesantissimo tracollo economico, stimato in circa 300.000 euro all’anno.

Il meccanismo si è inceppato quando i Carabinieri della Stazione di Sassari, supportati dai colleghi della Sezione Radiomobile, hanno predisposto un servizio di osservazione e controllo all’interno e nei pressi dell’azienda della vittima. I militari si sono appostati in attesa del momento della consegna e hanno bloccato tempestivamente l’indagato mentre usciva dagli uffici della ditta. Perquisito sul posto, è stato trovato in possesso della banconote per l’esatto ammontare di 1.250 euro, appena ricevute dal commerciante.

I contanti sono stati immediatamente recuperati e riconsegnati al legittimo proprietario. L’arrestato, dopo le formalità di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina le indagini, è stato trasferito presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Il Tribunale di Sassari, a seguito dell’udienza di rito, ha già provveduto alla convalida del provvedimento restrittivo.

22 Giugno 2026