La danza contemporanea sbarca all’aeroporto di Alghero

Il festival "ARIA" va in scena tra i passeggeri: giovedì 25 giugno la main hall dello scalo ospita lo spettacolo “Human Hunt” di Senza Confini Di Pelle. È l'ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Continua il viaggio itinerante dell’Aria Performing Art Festival lungo le strade e i paesaggi della Sardegna nord-occidentale. Dopo aver animato i palcoscenici tradizionali del Teatro Civico di Sassari, le scogliere di Balai Lontano a Porto Torres e i filari della Cantina Alba nell’agro di Tissi, la rassegna di teatro, danza, musica e letteratura approda in uno snodo strategico per il territorio. Giovedì 25 giugno, alle ore 15:30, il festival organizzato dall’associazione Senza Confini Di Pelle farà tappa nella main hall dell’aeroporto di Alghero con la performance di danza contemporanea “Human Hunt”.

La scelta di una location così insolita risponde alla filosofia del network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, nel cui cartellone la kermesse è inserita: l’obiettivo è far incontrare la cultura e l’intrattenimento con un pubblico eterogeneo per età e provenienza, trasformando lo scalo algherese in una vetrina di promozione e scambio tra l’isola e il resto del mondo.

Così, tra un decollo e un atterraggio, i passeggeri in transito e i visitatori diventeranno gli spettatori di una produzione firmata Senza Confini Di Pelle, con la regia e la coreografia di Dario La Stella. In scena, insieme al regista, si esibiranno Giulia di Maria, Lello Olivieri, Claudia Adragna e Cristina Da Ponte. “Human Hunt” (letteralmente “caccia umana”) esplora, attraverso una cifra che mescola tensione drammatica e ironia grottesca, la natura predatoria dell’essere umano. La coreografia costringe i corpi dei danzatori a una fitta rete di relazioni e contrasti per l’espansione del proprio territorio, restituendo l’immagine a tratti ridicola di un continuo imporre la propria presenza anche di fronte a macerie e terra bruciata.

Con questo appuntamento si conclude ufficialmente la prima parte della quinta edizione di ARIA. Il festival si concederà una pausa per poi ritornare a settembre con un ricco calendario di sette nuove date che toccheranno la necropoli di “Su crucifissu mannu” a Porto Torres, il Parco delle Arti di Molineddu e Piazza Gramsci a Ossi, fino al Teatro Civico, la tettoia del Mercato e lo Spazio TEV a Sassari. In programma per la ripresa autunnale anche due workshop di danza internazionali curati da Julyen Hamilton e dalla compagnia bostoniana Liquid Spine.

Il progetto ARIA, guidato dalla direzione artistica di Dario La Stella e Valentina Solinas, si avvale del sostegno della Camera di Commercio di Sassari, della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Ossi e Sassari, e della collaborazione dei partner locali tra cui il Parco delle Arti di Molineddu, il Comune di Porto Torres, la Sogeaal e il festival Be in The Move della Maddalena.

22 Giugno 2026