Dolore cronico, un’emergenza da 62 miliardi l’anno: ad Alghero i nuovi modelli di cura e diagnosi
Esperti a confronto sulla "patologia invisibile" che colpisce il 20% degli italiani. Focus su fibromialgia, IA e medicina personalizzata.
Il 9 maggio si terrà ad Alghero, presso l’Hotel Catalunya il confronto nazionale sulla terapia del dolore. Nel corso dell’appuntamento si parlerà di dolore cronico come priorità sanitaria, dell’impiego dell’intelligenza artificiale nella diagnosi, della cannabis medica, della fibromialgia e delle più moderne tecniche invasive per il trattamento del dolore severo. L’evento, patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Sassari e dall’AOU di Sassari, riunirà specialisti provenienti da alcune delle principali realtà cliniche e universitarie italiane per una giornata di aggiornamento e confronto interdisciplinare dedicata alla gestione del dolore cronico.
Responsabile scientifico del congresso sarà il dottor Rosario Chianese, responsabile della UO di Medicina del Dolore e Cure Palliative dell’AOU di Sassari. Secondo i dati epidemiologici illustrati nel razionale scientifico del convegno, circa il 20% della popolazione adulta italiana soffre di dolore cronico moderato o severo, con un impatto sociale ed economico stimato in oltre 62 miliardi di euro l’anno. Una condizione riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una vera e propria patologia, capace di compromettere qualità della vita, relazioni sociali e benessere psicologico delle persone.
Il congresso approfondirà i nuovi modelli diagnostici e terapeutici con particolare attenzione alla necessità di individuare correttamente il “pain generator”, elemento fondamentale per impostare cure appropriate e personalizzate. Tra i momenti più attesi, la lectio magistralis del professor Sabatino Maione dedicata all’“Endocannabinoidioma nella fisiopatologia del dolore cronico”, seguita da interventi su qualità della vita, classificazione ICD-11, utilizzo degli oppiacei, farmaci adiuvanti e nutraceutici.
Ampio spazio sarà riservato anche all’innovazione tecnologica con una relazione sull’intelligenza artificiale applicata alla terapia del dolore, tema oggi sempre più centrale nella pratica clinica per il supporto ai percorsi diagnostici complessi. Nel pomeriggio si svolgerà una tavola rotonda multidisciplinare dedicata alla fibromialgia, con un confronto tra esperti sullo stato dell’arte della diagnosi e delle strategie terapeutiche, mentre la sessione conclusiva sarà focalizzata sulle tecniche invasive per il trattamento del dolore cronico severo: discogel, terapia intratecale, neurostimolazione spinale e ozonoterapia.
Il convegno è rivolto a medici specialisti di numerose discipline, ai farmacisti del SSN, agli psicologi, agli infermieri e ai fisioterapisti ed è accreditato ECM.


















