Continuità territoriale, Tedde (FI): «La Regione ammette il problema, ma lo fa con colpevole ritardo»
Il consigliere nazionale attacca la Giunta Todde: «Prima negavano le criticità, ora propongono interventi. Si passi subito dalle parole ai fatti usando i fondi risparmiati»
Si accende il dibattito sulla continuità territoriale in Sardegna. A suonare la carica è Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia, che interviene duramente dopo le recenti dichiarazioni della Presidente della Regione Alessandra Todde e dell’Assessora ai Trasporti. Al centro della polemica, la gestione dei costi dei biglietti aerei e la reale percezione delle criticità legate al caro-carburante, da tempo denunciate dalle opposizioni.
«Prima hanno negato l’esistenza di qualsiasi criticità, arrivando a parlare di ‘fake news’. Oggi, invece, riconoscono implicitamente che il problema esiste, dichiarando la disponibilità a intervenire con risorse pubbliche. È un cambio di posizione evidente», esordisce l’esponente azzurro. Secondo Tedde, questa “inversione di rotta” conferma la fondatezza delle preoccupazioni sollevate in passato, evidenziando come le generiche rassicurazioni iniziali non abbiano fatto altro che rischiare di danneggiare il sistema dei collegamenti e l’economia dell’Isola.
Forza Italia non si limita alla critica politica e rilancia una proposta operativa già avanzata nei mesi scorsi. Il fulcro dell’azione suggerita da Tedde riguarda l’utilizzo dei circa 90 milioni di euro risparmiati durante l’espletamento della gara per la continuità territoriale. Questi fondi, secondo il consigliere, dovrebbero essere destinati a compensare i maggiori costi del jet fuel sopportati dalle compagnie aeree, garantendo così la stabilità del sistema e scongiurando ripercussioni negative per i cittadini sardi e per i flussi turistici.
Il monito rivolto alla Presidenza della Regione è chiaro: serve un cambio di passo immediato. «Ci auguriamo che questa volta si passi rapidamente dalle parole ai fatti, attivando un confronto concreto con il Governo, l’ENAC e i vettori», sottolinea Tedde. Il consigliere chiude con un auspicio rivolto al futuro dell’azione amministrativa: «Speriamo che la Regione scelga fin da subito la strada della trasparenza e delle soluzioni operative, evitando di nascondere la testa sotto la sabbia». L’obiettivo finale, ribadisce Forza Italia, è quello di prevenire crisi sistemiche che potrebbero colpire duramente il diritto alla mobilità dei sardi, garantendo una gestione della continuità aerea più vicina alle reali dinamiche di mercato e alle esigenze del territorio.

















