Con Isaac e Conte la migliore canzone d’autore del mediterraneo ad Alghero

I due grandi cantautori si sono esibiti sabato scorso al Teatro Civico di Alghero, nell’ambito del Festival Barnasants

Forti emozioni sabato scorso in un gremitissimo Teatro Civico dove, nell’ambito del Festival Barnasants, inaugurato per il secondo anno consecutivo proprio ad Alghero, si sono esibiti Giorgio Conte e Joan Isaac

I due grandi rappresentanti della canzone catalana e italiana, uniti da uno stile musicale molto simile e che da sempre si distinguono per una peculiare curiosità a scoprire in altre culture la propria passione per la musica, hanno incantato il pubblico algherese in un concerto intitolato “Dues cultures, una sola marina” pensato come un vero e proprio interscambio di canzoni.

Joan Isaac, accompagnato al piano da Antoni Olaf Sabater e da Walter Porro alle tastiere e fisarmonica, ha regalato momenti di estrema delicatezza e poesia con le sue canzoni che celebrano la vita, l’amore e che denunciano incomunicabilità e solitudine in una società sempre più disumanizzata. Intensa e commovente la sua “A Margalida” la canzone del 1977 che è diventata un vero e proprio inno contro la pena di morte.

Giorgio Conte invece da grande chansonnier e affabulatore qual è, ha trasformato il suo concerto in un vero e proprio spettacolo riuscendo a coinvolgere il pubblico che si è emozionato, ha sorriso e ha cantato con lui i suoi pezzi più celebri come “Gne Gne” e “Stringimi forte”. Esilaranti i suoi aneddoti nei quali trascina in prima persona anche i suoi musicisti Alessandro Nidi (piano), Alberto Parone (batteria e basso vocale) e Bati Bertolio (fisarmonica e vibrandoneon)….

Finale da brivido con i due che si scambiano canzoni e interpretano fra le altre “Come è bella la luna” che nella versione catalana è diventata “Que n’és de bella la lluna” pubblicata nell’album “Joies italianes i altres meravelles” che il cantautore catalano ha inciso nel 2015.

“Dues cultures, una sola marina” è solo il primo di tre grandi concerti di artisti della canzone catalana che saranno ospitati in città nel corso del 2019 grazie all’accordo di collaborazione tra Barnasants, Plataforma per la Llengua e Comune di Alghero confluito l’anno scorso nel progetto triennale Barnasants per la Llengua. Accordo per il quale ha manifestato tutto il suo entusiasmo l’assessora alle Politiche Linguistiche Gabriella Esposito intervenuta sul palco del Civico prima del concerto a presentare Alghero quale sede stabile del Barnasants e il suo direttore Pere Camps che invece ha puntato l’attenzione sulla forza della lingua catalana parlata da 15 milioni di persone e sulla cultura come mezzo per combattere tutte le forme di intolleranza e prevaricazione.

Il festival Barnasants, nato 24 anni fa a Barcellona e cresciuto fino a diventare il progetto culturale più importante del suo genere in Europa, è il festival internazionale di riferimento della canzone d’autore che si tiene ogni anno in gran parte del territorio catalano e realizza progetti culturali in tutti i territori del dominio linguistico.

Il progetto prevede un movimento di artisti tra i Paesi Catalani e Alghero che porterà in città tre grandi concerti di musicisti internazionali e permetterà a due cantanti algheresi di rappresentarci in Catalunya.  Oltre a Conte e Isaac si esibiranno in concerto ad Alghero Borja Penalba i Mireia Vives (9 febbraio) al Teatro Civico mentre Maria del Mar Bonet e Quico Pi de la Serra presenteranno il loro spettacolo in occasione del 25 aprile in piazza Sulis. Naturalmente è previsto anche il viaggio di ritorno. Saranno i cantanti Davide Casu (21 febbraio) e Franca Masu (23 marzo) a portare Alghero in Catalunya durante questa edizione.

Barnasants ad Alghero però non significherà solo musica, infatti questo primo grande concerto e gli altri concerti previsti saranno accompagnati da un piano di attività culturali ed educative con il doppio obiettivo di fomentare la lingua e la musica tra la gioventù e promuovere gli scambi culturali e musicali tra gli artisti algheresi (soprattutto i più giovani) e i catalani.

Diverse le attività collaterali realizzate in occasione di questo primo appuntamento che, così come ha spiegato prima del concerto la delegata territoriale della Plataforma per la Llengua ad Alghero Irene Coghene, hanno visto Joan Isaac incontrare gli studenti di musica della scuola media “Grazia Deledda”, in collaborazione con il prof. Paolo Zicconi.e quelli dell’Associazione Culturale Musicale “Augusto Mordenti”. Inoltre grazie alla collaborazione con la libreria Il Labirinto Mondadori, Joan Isaac ha presentato il suo ultimo libro Penso, per tant escric con gli interventi di Gustau Navarro Barba, responsabile della delegazione della Generalitat de Catalunya ad Alghero e il professore Raffaele Sari Bozzolo.

Prossimo appuntamento in calendario il concerto degli artisti valenciani Borja Penalba e Mireia Vives che si esibiranno sempre al Teatro Civico di Alghero il 9 febbraio. Il concerto sarà gratuito e i biglietti saranno in distribuzione all’ufficio turistico di via Cagliari a partire dal primo di febbraio.

22 gennaio 2019