Caos collegamenti aerei, l’appello ai sindaci del territorio: «Fatevi sentire contro il muro della Regione»
Il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde attacca la Presidente della Regione dopo le frizioni con il vettore aereo: «Rifiutare investimenti privati milionari è un danno enorme per l'isola».
“Le parole utilizzate dalla Presidente Todde nei confronti di Ryanair sono l’ennesima dimostrazione di un modo di governare fondato sull’arroganza, sulla propaganda e sulla contrapposizione permanente. Un atteggiamento che rischia di provocare danni gravissimi alla Sardegna, alla sua economia e alle prospettive di sviluppo dei suoi territori.” Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia. “Di fronte al principale vettore aereo europeo, che prospetta investimenti per centinaia di milioni di euro, nuove basi operative, incremento dei collegamenti, milioni di passeggeri aggiuntivi e centinaia di posti di lavoro, una classe dirigente responsabile apre un confronto, ascolta, valuta e difende gli interessi dei cittadini. La Presidente Todde, invece, sceglie ancora una volta la strada dello scontro, dei toni intimidatori e delle dichiarazioni muscolari, come se fosse impegnata in una campagna elettorale permanente anziché nella guida della Regione Sardegna.”
“La verità è che la Sardegna continua a pagare il prezzo dell’insularità e dell’insufficienza dei collegamenti aerei. Per questo motivo qualunque proposta finalizzata ad aumentare il traffico passeggeri, le rotte e gli investimenti dovrebbe essere accolta con attenzione e approfondita con serietà. Al contrario, assistiamo a una chiusura ideologica che rischia di allontanare opportunità concrete di crescita. Da oltre tre anni Forza Italia Alghero sostiene la necessità di abolire l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco quale strumento per incrementare la competitività degli aeroporti sardi. Non ci siamo limitati agli slogan: abbiamo promosso e organizzato due importanti convegni pubblici ai quali hanno partecipato docenti universitari e autorevoli esperti del settore aeroportuale, economico e turistico, che hanno illustrato dati, studi ed esperienze maturate in altre regioni italiane. Da tempo sosteniamo che la riduzione del costo del trasporto aereo rappresenta un investimento capace di generare maggiori flussi turistici, sviluppo economico e nuova occupazione.”
“I fatti ci stanno dando ragione. Regioni come Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna hanno scelto di sostenere l’abolizione dell’addizionale per attrarre compagnie, investimenti e nuovi collegamenti. Mentre gli altri corrono, la Sardegna resta immobile e rischia persino di compromettere le opportunità che le vengono offerte. Ancora più grave è la clamorosa contraddizione politica della Giunta Todde. Da una parte si assumono atteggiamenti ostili nei confronti di chi propone investimenti privati, crescita del traffico aereo e nuova occupazione; dall’altra si pensa di spendere circa 30 milioni di euro di risorse pubbliche per acquisire quote societarie negli aeroporti che, per dimensione e caratteristiche, non garantiscono alcun reale potere di indirizzo e rischiano di trasformarsi nell’ennesima operazione di facciata pagata dai contribuenti sardi.” “È difficile comprendere la logica di una Regione che mostra diffidenza verso chi vuole investire centinaia di milioni di euro in Sardegna e contemporaneamente è pronta a impiegare denaro pubblico in operazioni dalle ricadute tutte da dimostrare. Da una parte investimenti privati, posti di lavoro, voli e sviluppo. Dall’altra spesa pubblica e propaganda. I sardi meritano molto di più.”
“Per questo rivolgiamo un appello al sindaco di Alghero, ai sindaci della Città Metropolitana e ai primi cittadini dei territori maggiormente interessati dal traffico aeroportuale affinché intervengano e facciano sentire la propria voce. È necessario che richiamino la Presidente Todde a un maggiore senso di responsabilità istituzionale, inducendola ad abbandonare toni arroganti e poco confacenti al ruolo che ricopre. Non è accettabile che questioni strategiche per il futuro della Sardegna vengano affrontate con atteggiamenti da muro contro muro. La Sardegna ha bisogno di più voli, più collegamenti, più turismo, più investimenti e più lavoro. Ha bisogno di una Regione che favorisca lo sviluppo e non che scoraggi chi intende investire. La Presidente Todde smetta di alimentare polemiche ideologiche, abbandoni la propaganda e apra immediatamente un confronto serio con i vettori aerei. Ogni giorno perso in questa sterile contrapposizione rappresenta un danno per le imprese, per i lavoratori, per il turismo e per il futuro delle nuove generazioni sarde.” – conclude l’esponente azzurro.

















