Badante violentava anziani con disabilità e inviava i video al fidanzato

Alla fine è arrivata una condanna esemplare: dieci anni di carcere per violenza sessuale, con l'aggravante della crudeltà.

Alla fine per Christina Sethi è arrivata una condanna esemplare: dieci anni di carcere per violenza sessuale, con l’aggravante della crudeltà. La venticinquenne di Torquay, in Inghilterra, era finita alla sbarra con un’accusa terribile: violenza sessuale aggravata ai danni di anziani con gravi disabilità psichiche. La ragazza lavorava infatti come badante in un istituto della città britannica e, stando a quanto confermato dai giudici, abusava sessualmente degli anziani ospiti del centro. Le sue vittime avevano oltre 80 anni ed una di queste era un’anziana donna di ben 101 anni.

L’accusa iniziale riguardava solo l’utilizzo di un vibratore ai danni di una donna di 80 anni, ma con il tempo gli inquirenti sono riusciti a far luce su una vicenda incredibilmente torbida. La ragazza, infatti, avrebbe abusato anche di altri ospiti del centro, utilizzando vibratori e altri oggetti per violentarli. Ma non solo, perché stando a quanto appurato, la badante filmava le scene ed inviava i video al suo fidanzato, in un perverso gioco erotico.

La vicenda è venuta alla luce dopo che Christina ha venduto il suo portatile ad un suo amico. Questi, dopo aver scoperto una serie di file video cancellati che riguardavano proprio le violenze sessuali ai danni degli anziani, non ha esitato a rivolgersi alla polizia, permettendo agli agenti di mettere fine al comportamento criminale della ragazza.

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Redazione, 18 Agosto 2015