«Alghero, un fisco che minaccia invece di aiutare»: FdI contro la raffica di ingiunzioni

Duro affondo contro PD e CdA Secal: «Rivendicano attenzione sociale ma autorizzano i pignoramenti. La responsabilità del caos è tutta dell'Amministrazione».

Non si placa la tempesta politica sulla gestione dei tributi locali. Dopo le recenti dichiarazioni del Partito Democratico e del vertice della SECAL, arriva la controffensiva di Fratelli d’Italia, che bolla le spiegazioni della maggioranza come un tentativo maldestro di coprire una linea politica definita «confusa e contraddittoria». Secondo i meloniani, né il PD né il CdA della società partecipata avrebbero chiarito i dubbi sollevati, limitandosi a lanciare accuse che non reggerebbero alla prova dei fatti.

Il fulcro della polemica non riguarda il dovere di pagare le tasse, mai messo in discussione dall’opposizione, ma le modalità con cui l’amministrazione sta gestendo la riscossione in una fase di transizione normativa. Mentre il Governo nazionale ha introdotto la rottamazione quinquies spingendo molti enti verso la sospensione delle azioni più invasive, ad Alghero si starebbe procedendo indisturbati con ingiunzioni e preavvisi di fermo amministrativo su annualità che rientrerebbero pienamente nella definizione agevolata.

Per Fratelli d’Italia, definire tutto questo come “normale attività di riscossione” significa ignorare deliberatamente gli effetti concreti sulle persone: famiglie e imprese, in attesa di una decisione politica annunciata ma mai assunta, si ritrovano oggi con i beni bloccati e importi appesantiti da sanzioni e interessi che la legge statale permetterebbe di cancellare. La domanda posta dal centrodestra è dunque inevitabile: di fronte alla complessità tecnica invocata dal PD, perché non è stata scelta la via della prudenza e del buon senso, sospendendo almeno le misure più aggressive?

L’attacco si sposta poi sulla gestione finanziaria dell’ente. Viene respinto al mittente il tentativo della maggioranza di spostare il tema sulla pressione fiscale nazionale, sottolineando come il Comune di Alghero continui ad accumulare avanzi di bilancio rilevanti pur esercitando il massimo rigore verso i contribuenti in difficoltà. Secondo i rappresentanti di FdI, esiste un’evidente ambiguità nel rivendicare “attenzione sociale” mentre si autorizzano raffiche di provvedimenti esecutivi. Un fisco giusto, conclude la nota, non dovrebbe minacciare mentre rinvia, né scaricare sui cittadini il peso delle proprie indecisioni. La responsabilità viene ora attribuita interamente all’amministrazione, con la promessa di un’opposizione che continuerà a incalzare la Giunta affinché il rispetto per chi vuole mettersi in regola prevalga sugli slogan difensivi.

27 Gennaio 2026