Ospedale Marino. Forza Italia: «La maggioranza è spaccata, la Giunta sposta il dibattito sulle opposizioni»
La minoranza sostiene le preoccupazioni del consigliere Colledanchise sul declassamento di Ortopedia e Traumatologia e chiede atti concreti per il presidio.
Non si placa la tempesta politica sul futuro dell’Ospedale Marino di Alghero. Dopo i botta e risposta dei giorni scorsi, i consiglieri comunali di Forza Italia – Tedde, Bardino, Peru e Ansini– replicano duramente alla nota dell’Amministrazione Cacciotto sulla gestione della sanità locale. Secondo gli esponenti azzurri, la difesa della Giunta sarebbe un goffo tentativo di sviare l’attenzione dal vero problema: una frattura interna alla stessa coalizione di governo.
I consiglieri di Forza Italia evidenziano come l’Amministrazione stia cercando il bersaglio sbagliato nel tentativo di minimizzare il caso. L’attacco degli azzurri, infatti, nasceva dalla condivisione delle pesanti perplessità espresse pubblicamente da Christian Colledanchise, consigliere di maggioranza in quota Orizzonte Comune, che per primo aveva denunciato il rischio di declassamento dei reparti di Ortopedia e Traumatologia del Marino.
«Dalla risposta del Comune emergono solo tre possibilità – incalzano i forzisti –: o l’Amministrazione non ha letto i documenti, o finge deliberatamente di non comprendere. È singolare che il Sindaco e la sua maggioranza si scaglino contro le opposizioni quando le critiche più dure e nette arrivano proprio da un esponente della loro stessa coalizione».
Forza Italia invita quindi il primo cittadino a smettere di spostare il dibattito e ad aprirsi a un confronto reale, partendo proprio dai malumori interni alla sua squadra. Allo stesso tempo, l’opposizione lancia una provocazione allo stesso Colledanchise, invitandolo a coerenza politica: il consigliere di Orizzonte Comune, secondo gli azzurri, dovrebbe sollecitare con forza la presidente della Regione Alessandra Todde e, soprattutto, l’assessore al Turismo della sua stessa macro-area politica, per pretendere garanzie formali sul presidio ospedaliero.
«Noi continueremo a stare dalla parte dei cittadini, dei pazienti e degli operatori sanitari – concludono Tedde, Ansini, Bardino e Peru – pretendendo chiarezza, atti concreti e impegni formali per il rafforzamento dei servizi sanitari strategici di Alghero».

















