Nord Sardegna, 400mila euro per sterilizzare e microchippare gratis i cani da pastore
Parte il progetto pilota in 17 Comuni
Al via nel nord-ovest della Sardegna una campagna straordinaria e gratuita di microchippatura e sterilizzazione dei cani padronali nelle aree rurali. Il progetto pilota, finanziato dalla Regione Sardegna con 400mila euro in attuazione della Legge regionale numero 18 del 2024, nasce da un accordo operativo tra l’Agenzia Laore e la Asl 1 di Sassari. L’obiettivo principale è contrastare il randagismo direttamente alla radice e mettere in sicurezza le aziende zootecniche del territorio.
La fase sperimentale della campagna coinvolge attualmente diciassette Comuni del Sassarese: Sassari, Porto Torres, Stintino, Putifigari, Villanova Monteleone, Ittiri, Cossoine, Bonorva, Codrongianos, Ploaghe, Tergu, Osilo, Nulvi, Ardara, Benetutti, Florinas e Illorai.
I cani da pastore e da guardia rurale sono alleati fondamentali per gli allevatori, ma la riproduzione incontrollata in queste aree rischia di alimentare continuamente il fenomeno dell’abbandono. Attraverso questo intervento, le istituzioni puntano a risolvere diverse criticità croniche, a partire da quelle sanitarie, come il rischio di diffusione dell’echinococcosi e di altre patologie trasmissibili all’uomo. L’iniziativa porterà anche importanti benefici economici, abbattendo i costi di gestione dei canili rifugio che gravano pesantemente sulle casse comunali, e garantirà una maggiore sicurezza pubblica, riducendo gli incidenti stradali, le aggressioni e gli attacchi alle greggi causati da animali non identificati.
Tutte le prestazioni veterinarie saranno completamente gratuite. Gli interventi verranno eseguiti sia presso le strutture pubbliche e private convenzionate, sia direttamente nelle aziende zootecniche delle zone più isolate grazie ai medici veterinari della Asl.
Per aderire alla campagna, i proprietari e gli allevatori devono scaricare il modulo di adesione dal sito ufficiale della Asl di Sassari, compilarlo e consegnarlo al proprio Comune di residenza. Saranno poi le stesse amministrazioni comunali a trasmettere le richieste alla Asl, che coordinerà gli appuntamenti per le operazioni sul territorio. I Comuni che desiderano ricevere ulteriori dettagli o aderire all’iniziativa possono contattare il servizio dedicato scrivendo all’indirizzo email [email protected].

















