Alghero Sud dimenticata, il Comitato presenta il “conto” al Comune

Vertice tra i residenti, il presidente del Consiglio Pirisi e la Fondazione Alghero. Nel mirino trasporti lumaca, degrado al Trò e la sicurezza stradale nelle vicinali.

Sicurezza stradale, trasporti carenti, infrastrutture al palo e la gestione del futuro urbanistico del quartiere. È un lungo elenco di criticità e nodi irrisolti quello emerso dall’ultima assemblea del Comitato d’area San Paolo-Scaletta, riunitosi nei giorni scorsi per fare il punto sui problemi che assillano la parte sud della città.

Un incontro ad alta densità politica, che ha visto la partecipazione del presidente del Consiglio comunale, Beniamino Pirisi, e del presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu. Il direttivo, guidato dal presidente del comitato Carlo Ibba, ha messo nero su bianco le priorità del territorio in una lettera formale indirizzata al sindaco Raimondo Cacciotto, alla giunta e a tutti i consiglieri comunali per chiedere interventi immediati e responsabili.

Tra i temi caldi sollevati dai residenti c’è la gestione della mobilità urbana ed extraurbana. Il comitato denuncia una totale assenza di parcheggi dedicati a motocicli e biciclette e chiede con forza la riapertura del parcheggio di via Giovanni XXIII.

A preoccupare è anche l’isolamento dei collegamenti pubblici. I trasporti verso la zona sud vengono definiti quasi inesistenti, con la presenza di un solo autobus ogni ora. Si tratta di una frequenza del tutto insufficiente che, peraltro, non garantisce un collegamento adeguato con gli uffici strategici dell’ASPAL e la sede comunale di via Sant’Anna. Questa situazione rischia di diventare insostenibile con l’imminente avvio della stagione estiva e il conseguente aumento del traffico cittadino.

Il documento del comitato accende i riflettori sullo stato di abbandono di alcune aree simbolo e delle arterie periferiche. Viene segnalata una forte situazione di degrado che colpisce la zona del Trò e del Balaguer, con un occhio di riguardo per la totale assenza di marciapiedi e di illuminazione pubblica sulla strada vicinale Sant’Anna. Le stesse criticità legate alla sicurezza e al buio pesto vengono denunciate anche per le strade che conducono a Calabona, Argentiera, Pollina e alla Scaletta, dove l’incolumità di pedoni e automobilisti è costantemente a rischio.

I residenti sollecitano inoltre interventi urgenti sulla segnaletica stradale verticale e orizzontale, la messa in sicurezza del canalone di sfogo delle acque piovane e una gestione più attenta del Centro Residenziale Anziani (CRA). Sul fronte ambientale, viene chiesta l’individuazione di un’area idonea da destinare a un piccolo centro ecologico di quartiere per il conferimento degli inerti, guardando al contempo alle grandi sfide future come lo sviluppo urbanistico legato al nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC).

Infine, l’assemblea ha avanzato una proposta concreta per evitare il deperimento dei beni comuni e garantire presidio sociale. Il comitato si è dichiarato ufficialmente disponibile a farsi carico della guardiania o della gestione in comodato d’uso temporaneo della struttura del “Pallone” sita in viale della Resistenza. L’obiettivo è quello di prendersi cura dello spazio in attesa che la Municipalità predisponga e indica il bando per l’assegnazione definitiva della struttura sportiva.

Il presidente Carlo Ibba ha concluso ringraziando i rappresentanti istituzionali presenti per il loro contributo, specificando però che la palla passa ora interamente all’amministrazione comunale, da cui si attende un riscontro concreto e tempestivo per dare risposte a un quartiere che non può più aspettare.

20 Maggio 2026