Approvata la rottamazione dei tributi comunali. Il centrodestra: “Riscossione più umana grazie al nostro contributo”

Nota congiunta della minoranza dopo il sì in aula: «Frenata la proposta incompleta della giunta. Ora i contribuenti possono mettersi in regola senza il peso di sanzioni e interessi»

Il Consiglio comunale di Alghero ha dato il via libera al nuovo regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali, la cosiddetta “rottamazione quinquies” introdotta a livello nazionale dal Governo Meloni. Un provvedimento che incassa la netta soddisfazione dei gruppi di centrodestra all’opposizione, che rivendicano un ruolo centrale e determinante nel miglioramento e nella stesura finale del testo.

In una nota congiunta, i capigruppo della minoranza definiscono l’approvazione del regolamento come un atto di equità sociale, nato per tendere la mano a quella fetta di cittadinanza finita in sofferenza economica negli ultimi anni. Il documento porta la firma dei leader dell’opposizione algherese: Michele Pais (Lega), Marco Tedde e Antonello Peru (Forza Italia), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Raffaele Salvatore (Udc), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (Gruppo Misto).

«Si tratta di un provvedimento importante, che abbiamo fortemente voluto e sollecitato», spiegano gli esponenti del centrodestra. «L’obiettivo è offrire una risposta concreta a tanti cittadini e famiglie che, a causa di gravi difficoltà, non sono riusciti a fare fronte agli obblighi tributari. Parliamo di persone che spesso non hanno scelto deliberatamente di sottrarsi ai pagamenti, ma che si sono trovate a vivere condizioni economiche complesse» scrivono.

Grazie alla nuova misura, i contribuenti algheresi avranno la reale opportunità di regolarizzare la propria posizione con il fisco municipale a condizioni sostenibili, pagando esclusivamente il dovuto senza il carico asfissiante di sanzioni e interessi di mora, che spesso rendono l’estinzione del debito un traguardo impossibile da raggiungere.

I rappresentanti del centrodestra tengono a sottolineare come il testo uscito dall’aula sia profondamente diverso – e migliore – rispetto alla bozza iniziale presentata dalla maggioranza. Viene infatti evidenziato il lavoro di limatura e correzione svolto attraverso la presentazione di specifici emendamenti.

«Non ci siamo limitati a chiedere l’approvazione del regolamento, ma abbiamo lavorato nel merito per renderlo più efficace e aderente alle reali esigenze della città», incalzano i leader della minoranza. «Il testo inizialmente proposto dall’Assessore presentava infatti diverse lacune e aspetti incompleti, evidenziati dall’intero Consiglio, che abbiamo contribuito a correggere e migliorare sensibilmente. Con i nostri emendamenti abbiamo, di fatto, “umanizzato la riscossione”».

La vicenda viene letta dal centrodestra come un modello di come dovrebbe funzionare il confronto democratico tra i banchi di Via Columbano, mettendo da parte le bandiere ideologiche di fronte al bene della comunità. «Questa vicenda dimostra quanto sia importante il ruolo dell’opposizione quando si mettono al centro gli interessi della comunità. Quando si lavora con serietà e spirito costruttivo, senza pregiudizi, il confronto può produrre risultati concreti e utili per la città».

20 Maggio 2026