Alghero si scopre inclusiva: un patto per il turismo accessibile alla Riviera del Corallo

Giovedì 19 marzo l’incontro pubblico a Lo Quarter: istituzioni e operatori a confronto per trasformare l'accoglienza in un modello senza barriere.

Alghero punta a diventare un punto di riferimento per il turismo inclusivo, trasformando l’accessibilità da semplice obbligo a vera opportunità di sviluppo economico e sociale. Con questo obiettivo il Consorzio Turistico Riviera del Corallo, in collaborazione con Connessioni Sociali SB, ha promosso l’incontro pubblico dal titolo “Alghero: come costruire un modello di destinazione accessibile”. L’appuntamento è fissato per giovedì 19 marzo 2026, alle ore 10:30, nella sala conferenze di Lo Quarter, nel cuore del centro storico cittadino.

L’iniziativa nasce dalla necessità di creare un momento di confronto corale tra istituzioni, operatori del settore, associazioni e cittadini. Il turismo accessibile rappresenta infatti un segmento di mercato in costante crescita che richiede una visione strategica per essere intercettato correttamente. Durante la mattinata verranno analizzati i numeri e le prospettive del settore, mettendo in luce le concrete opportunità di crescita per le imprese del territorio che sapranno adeguare la propria offerta.

Il dibattito entrerà nel vivo affrontando i pilastri di una destinazione realmente inclusiva: dalla mobilità urbana ai servizi dedicati, fino alla correttezza dell’informazione turistica. Non mancherà un’analisi schietta sulle criticità del sistema attuale per comprendere meglio i bisogni dei visitatori con esigenze specifiche. Secondo Bianca Bradi, presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, l’incontro serve proprio ad avviare una riflessione condivisa sulle azioni necessarie per rendere Alghero una città sempre più accogliente per tutti.

L’evento, aperto a tutta la cittadinanza e ai professionisti del comparto turistico, si propone come il primo passo verso la costruzione di un modello di ospitalità moderno, capace di abbattere le barriere architettoniche e culturali per rendere la bellezza della Riviera del Corallo un patrimonio davvero universale.

16 Marzo 2026