Alghero, Destra Democratica contro l’abusivismo: «Basta colpire solo chi è in regola»

Il segretario nazionale Gianfranco Langella invoca il pugno di ferro: «Controlli quotidiani come per le auto, commercianti onesti stanchi di subire una concorrenza sleale».

«Ogni estate la stessa storia: abusivi liberi, onesti penalizzati». Non usa mezzi termini Gianfranco Langella, segretario nazionale di Destra Democratica Italiana, per denunciare quello che definisce uno «squilibrio inaccettabile» nel cuore commerciale di Alghero. Secondo l’esponente politico, la città sarebbe ostaggio di un paradosso: da un lato la pressione costante su chi possiede una partita IVA e un indirizzo certo, dall’altro l’impunità per l’ondata di «tappettari» e venditori senza licenza che occupano i punti più frequentati della Riviera.

«Chi paga tasse e tributi tutto l’anno non può trovarsi a competere con l’illegalità – incalza Langella – questa non è concorrenza, è ingiustizia». La critica non risparmia le modalità di vigilanza: se i controlli su bolli e auto sono ormai una costante quotidiana, il segretario chiede che lo stesso rigore venga applicato contro l’abusivismo commerciale, con presidi fissi al porto, sulla passeggiata e nel centro storico. L’appello finale è alla sinergia: «Serve un coordinamento serio tra tutte le forze dell’ordine. Una città che non difende chi paga le tasse perde credibilità e futuro».

Nella foto: immagine d’archivio

21 Aprile 2026