AVS replica a Pais: «Lezioni di gestione da chi ci lascia un’eredità di debiti per oltre un milione»
Il gruppo consiliare attacca il consigliere della Lega: «Mentre si parla di amministrazione "fantasma", i cittadini pagano i derivati del passato. Urbanistica: PUC, PUL e PUT sono pronti»
Non si placa la tensione politica ad Alghero, dove il gruppo consiliare di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) risponde con durezza alle recenti dichiarazioni del consigliere Michele Pais. La maggioranza restituisce al mittente le accuse di “immobilismo”, definendole semplici mistificazioni e spostando l’attenzione sulla realtà dei documenti contabili che racconta una storia di risanamento ben diversa dalla narrazione dell’opposizione.
Il cuore dello scontro riguarda il pesante lascito finanziario che grava sulle casse comunali. Secondo AVS, è singolare ricevere lezioni di gestione da chi appartiene a quella cultura politica che «ha costretto il Comune a rincorrere le conseguenze di operazioni finanziarie spericolate». La prova risiede nella Proposta di Deliberazione n. 39 dell’11 maggio 2026, che impegna il Consiglio a riconoscere un debito fuori bilancio da oltre 1,2 milioni di euro. «Questa somma non è un investimento per i servizi o per il decoro urbano», attacca il gruppo consiliare, «ma il risultato amaro della sentenza relativa a contratti derivati sottoscritti tra il 2004 e il 2006. Il lascito della vecchia politica oggi si traduce in risorse pubbliche che vengono bruciate per sanare criticità del passato».
Sul fronte dell’Urbanistica, AVS respinge categoricamente le accuse di “assenza” rivolte all’assessorato competente, definendole «prive di ogni ragion veduta». Al contrario, la nota sottolinea come in soli venti mesi sia stata ricostituita l’intera struttura dell’Ufficio di Piano, portando a casa risultati come l’approvazione del PEBA e il Piano di Rischio Aeroportuale. La maggioranza annuncia inoltre che tre strumenti strategici attesi da decenni, ovvero il PUC, il PUL e il PUT, sono finalmente pronti per il confronto con la città. «Sostenere che un Assessore sia invisibile, nonostante abbia sbloccato pratiche vitali per le aziende agricole e messo ordine in numerosi strumenti urbanistici, non è critica politica, è mistificazione», ribadisce con forza il gruppo di maggioranza.
La replica si conclude con un duro affondo sulla condotta istituzionale di Michele Pais, accusato di preferire la visibilità mediatica alla collaborazione leale. «Di assente sicuramente annotiamo la collaborazione istituzionale», conclude la nota di AVS, precisando che «se l’intento è costruire, troverà sempre porte aperte, ma se l’obiettivo è continuare con una politica di bassa lega fatta di slogan e debiti da pagare, questa amministrazione risponderà con la concretezza degli atti».


















