Tassa di soggiorno, NCD: “No ad aumento”

Salaris e Piras ricordano che i proventi andrebbero utilizzati principalmente per interventi in materia di turismo e promozione

Finita la stagione turistica è tempo di bilanci e di programmazione per il futuro; e soprattutto quest’anno, rappresentando essa una novità, la discussione verte sugli effetti e la destinazione della tassa di soggiorno introdotta nel nostro ambito territoriale. Se da una parte i riscontri sono positivi, soprattutto dal punto di vista degli introiti, sicuramente superiori alle previsioni; dall’altra, ci sono da fare dei rilievi per quanto concerne la destinazione di tale somma, già oggetto di nostre osservazioni in fase di discussione in consiglio comunale nel momento dell’approvazione del regolamento.

L’articolo 4 del Decreto legislativo n. 23 del 2011 enuncia chiaramente che il gettito dell’imposta di soggiorno dovrebbe essere destinato principalmente a finanziare interventi in materia di turismo, organizzazione di eventi e manifestazioni, promozione, manutenzione di musei e monumenti; e solo in maniera residuale al verde pubblico (4,8 % la media nazionale rilevata dall’osservatorio nazionale sulla tassa di soggiorno).

Come già si evinceva dalla delibera approvata, nonostante le richieste che provenivano anche dalle associazioni di categoria e dal Consorzio turistico Riviera del Corallo, e alla luce delle dichiarazioni del Sindaco degli ultimi giorni, l’amministrazione intende destinare tali risorse principalmente alla cura del verde. Se è vero che il decoro della nostra città non è un bel biglietto da visita per i nostri ospiti, e che quindi una parte degli introiti della tassa di soggiorno può essere destinata a renderla più accogliente e pulita; dall’altra non possiamo sottovalutare l’importanza della promozione del territorio e dell’organizzazione di manifestazioni di richiamo internazionale che attirino flussi, che quest’anno soprattutto per le contingenze a tutti noi conosciute (delicata situazione del Nord Africa e della Grecia),sono state superiori alla media degli anni scorsi, e che invece da questa amministrazione sono state completamente messe nel “dimenticatoio”.

Un altro elemento che ci preoccupa sono i “rumors” che trapelano da S. Anna, dove sembra si abbia l’idea di un aumento dell’ imposta per il prossimo anno, che non riteniamo utile, oltre che perchè rappresenterebbe un ulteriore aumento delle risorse da destinare alle vacanze per i turisti; anche e soprattutto perchè tali aumenti dovrebbero essere giustificati da una serie di servizi legati appunto all’ offerta di manifestazioni importanti, all’ efficienza dei trasporti e alla pulizia della città, che in questo momento Alghero non è in grado di offrire.

Cesare Emiliano Piras, Maria Grazia Salaris (consiglieri comunali Nuovo Centrodestra)

24 Ottobre 2015