Intimidazioni a un’agente di Polizia Locale ad Alghero: la solidarietà di Fratelli d’Italia

Il coordinamento cittadino interviene sul grave episodio: «Attacco a tutta la comunità. Basta delegittimare chi indossa una divisa, servono più tutele»

Un grave episodio intimidatorio ai danni di un’agente della Polizia Locale scuote il dibattito politico e sociale ad Alghero. Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, che ha espresso totale vicinanza alla vittima e a tutto il personale in servizio. «Esprimiamo piena solidarietà all’agente colpita nei giorni scorsi e rivolgiamo la nostra vicinanza a tutto il Corpo, impegnato quotidianamente nel garantire sicurezza, ordine e rispetto delle regole nella nostra città», si legge nella nota ufficiale del partito.

Per gli esponenti di Fratelli d’Italia, l’atto non è da considerarsi un semplice fatto isolato, ma un vero e proprio affronto democratico. Chi indossa una divisa rappresenta infatti, a qualsiasi livello, lo Stato e le istituzioni democratiche. Per questo motivo, rimarca il partito, ogni minaccia, intimidazione o atto di violenza nei confronti di un agente non colpisce soltanto la singola persona, ma l’intera comunità, e di fronte a gravità simili non possono esistere silenzi.

La nota si sposta poi sul piano politico, puntando il dito contro i rischi di un clima di tolleranza verso chi contrasta le forze dell’ordine. Secondo il coordinamento algherese, troppo spesso certa politica ha accettato la delegittimazione della divisa, mentre oggi si rende necessario un messaggio politico chiaro e unito per difendere chi serve la comunità con spirito di servizio.

In chiusura, Fratelli d’Italia lancia un appello concreto alle istituzioni, ribadendo l’urgenza di mettere in campo ulteriori iniziative per garantire una maggiore tutela sia agli operatori della Polizia Locale sia a tutte le forze quotidianamente impegnate nella difesa dell’ordine pubblico e della legalità.

26 Maggio 2026