Casa, 15 milioni ai grandi centri: ad Alghero oltre 3,2 milioni

La Giunta fissa i criteri per la costruzione e il recupero di immobili. Di Nolfo: "Partiti dal disagio algherese per dare risposte a tutta l'Isola".

Il comma 14 dell’articolo 4 della legge regionale 20/2026, il c.d. Comma Di Nolfo, finanzia 15 milioni di euro per contrastare l’emergenza abitativa e incrementare l’offerta di alloggi pubblici e sociali nei cinque comuni della Sardegna con popolazione superiore ai 40mila abitanti e istituisce il “Programma straordinario”. La Giunta regionale ora definisce gli indirizzi attuativi, i criteri e la ripartizione delle risorse dello stesso Programma.

Il Piano nasce dall’iniziativa legislativa del consigliere regionale Valdo Di Nolfo, capogruppo della lista civica “Uniti”, che lo ha voluto come attività primaria nell’ambito della variazione di bilancio regionale, e trova attuazione attraverso il lavoro dell’Assessorato dei Lavori Pubblici, guidato da Antonio Piu.

«Sono partito dall’analisi della situazione abitativa di Alghero, dove la difficoltà di trovare una casa a prezzi sostenibili è diventata una vera emergenza sociale, per costruire una risposta che riguardasse tutte le principali città della Sardegna – dichiara il consigliere regionale Valdo Di Nolfo –. Da questa esigenza è nata la mia iniziativa legislativa, che ha consentito di destinare 15 milioni di euro a un Piano straordinario per il diritto all’abitare. Un intervento che mette al centro le famiglie, i giovani e il diritto di vivere stabilmente nelle proprie comunità, frutto di una collaborazione concreta tra Consiglio e Giunta regionale».

Il programma prevede la costruzione di nuovi alloggi, l’acquisto e il recupero di immobili esistenti da destinare all’edilizia residenziale pubblica e sociale, con l’obiettivo di ampliare il patrimonio abitativo disponibile nei centri urbani maggiormente interessati dal disagio abitativo.

«Con questo provvedimento diamo attuazione a una misura importante, mettendo a disposizione dei comuni risorse e strumenti per affrontare una delle principali emergenze sociali – sottolinea il consigliere regionale Valdo Di Nolfo –. Abbiamo individuato dei criteri di ripartizione che tengono conto delle diverse condizioni di difficoltà nell’accesso alla casa, dalle graduatorie per gli alloggi popolari alla pressione esercitata dalle locazioni turistiche e dalla presenza degli studenti universitari. L’obiettivo è incrementare concretamente l’offerta abitativa pubblica e sociale e dare risposte ai bisogni delle comunità. Un ringraziamento va all’assessore ai lavori pubblici Antonio Piu e a tutta la struttura per la celerità con cui hanno dato gambe al programma».

Le risorse sono ripartite tra i cinque Comuni destinatari del programma: 3.239.516 euro ad Alghero, 2.515.265 euro a Sassari, 2.415.217 euro a Quartu Sant’Elena, 2.408.021 euro a Olbia e 4.421.981 euro a Cagliari.

«Garantire il diritto alla casa è uno degli obiettivi che mi sono posto fin dall’inizio del mandato. Significa difendere il diritto delle persone a vivere nella propria città, dei giovani a costruire il proprio futuro in Sardegna, delle famiglie a progettare la propria vita senza essere escluse da un mercato immobiliare sempre meno accessibile. Con questo Piano compiamo un passo concreto nella direzione che abbiamo scelto: mettere i diritti e i bisogni delle persone al centro dell’azione politica» conclude Di Nolfo.

15 Ottobre 2026