Europei di nuoto, Forza Italia: “L’amministrazione attuale raccoglie testimone, non può riscrivere percorso”

"Gli Europei 2027 sono di Alghero, non di una maggioranza o di una parte politica. È un risultato della città e di quanti, nel tempo, hanno lavorato per renderlo possibile" sottolineano gli esponenti azzurri

“Abbiamo letto con attenzione il lungo intervento di un consigliere del Campo largo, solitamente “meditabondo”, sugli Europei 2027 di nuoto in acque libere assegnati ad Alghero. Un intervento nel quale si accavallano considerazioni politiche, dati, ricostruzioni e annotazioni di varia natura, in un insieme piuttosto articolato e, per alcuni versi, difficile da seguire.
Ma, curiosamente, proprio alla fine del lungo ragionamento arriva il passaggio che più ci interessa e che riteniamo apprezzabile: il riconoscimento che il risultato raggiunto oggi affonda le proprie radici nel lavoro della amministrazione precedente e nell’attività di altri soggetti che, nel corso degli anni, hanno costruito le condizioni perché Alghero potesse arrivare a questo traguardo. È esattamente ciò che sosteniamo”. Lo scrive, in una nota, il gruppo consiliare di Forza Italia.

“Gli Europei 2027 non sono comparsi dal nulla. Sono il risultato di un percorso iniziato anni fa, di rapporti istituzionali costruiti nel tempo, di grandi manifestazioni sportive organizzate ad Alghero, del lavoro svolto con la Federazione Italiana Nuoto, con il Comitato regionale e con il movimento natatorio algherese, e della capacità di accreditare la nostra città come sede internazionale di eventi di grande prestigio. Dopo il quadrangolare internazionale di pallanuoto che ha visto il nostro Settebello sfidare i più grandi team mondiali, i mondiali giovanili di nuoto in acque libere e la grande manifestazione “Freedom in water” con il grande Paltrinieri oggi quel metodo di lavoro produce un risultato straordinario per Alghero. E noi ne siamo felici – scrivono Tedde, Ansini, Peru e Bardino – L’amministrazione in carica ha certamente il compito di accompagnare questo importante appuntamento e di raccogliere il testimone. Ma raccogliere un testimone significa riconoscere chi lo ha portato fino a quel punto, non riscrivere la staffetta facendo finta che sia cominciata quando lo si è ricevuto. Ed è proprio questo il punto politico”.

“Non abbiamo alcun interesse a rivendicare primogeniture. Abbiamo, però, l’interesse a difendere la verità dei fatti. Perché nella vita amministrativa di una città seria le opere, le relazioni istituzionali e i risultati costruiti negli anni non diventano automaticamente proprietà politica di chi si trova al traguardo. Per questo riteniamo che la parte conclusiva dell’intervento dell’esponente della sinistra cittadina contenga, al di là delle numerose considerazioni che la precedono, una conclusione sostanzialmente condivisibile: il risultato di oggi è figlio di un lavoro precedente e l’amministrazione attuale ne raccoglie il testimone”.

“Tutto il resto – la lunga sequenza di considerazioni politiche, dati e ricostruzioni – non cambia questo dato fondamentale.
E allora, per una volta, possiamo anche essere d’accordo: la storia si rispetta e non si riscrive dopo il traguardo.
Gli Europei 2027 sono di Alghero, non di una maggioranza o di una parte politica. È un risultato della città e di quanti, nel tempo, hanno lavorato per renderlo possibile. A chi oggi ha la responsabilità amministrativa spetta il compito di far sì che questo grande evento sia un successo. A chi lo ha costruito negli anni spetta, semplicemente, il riconoscimento del lavoro fatto. E noi di Forza Italia ci impegneremo per la buona riuscita dell’evento, mettendo in campo i rapporti costruiti negli anni con la FIN e le competenze e l’esperienza della nostra classe dirigente. Senza appropriazioni e senza riscritture” concludono i consiglieri algheresi di Forza Italia.

11 Agosto 2026