Tassa sui voli, il Comune di Alghero promuove lo stop regionale: «Leva per la destagionalizzazione»
Il Sindaco Cacciotto e l'Assessora Piras accolgono il provvedimento che esenta lo scalo fino a maggio: «Misura strategica per rafforzare l'offerta aerea fuori stagione»
L’Amministrazione comunale di Alghero accoglie con favore l’approvazione da parte del Consiglio regionale della misura che prevede la disapplicazione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco per i passeggeri in partenza dagli aeroporti sardi nei periodi di bassa stagione. Il provvedimento entrerà in vigore dal prossimo 1° novembre e riguarderà, per gli anni 2026, 2027 e 2028, i mesi compresi tra novembre e marzo negli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia. Per lo scalo di Alghero è stata inoltre prevista una specifica estensione della misura ai mesi di aprile e maggio del 2027 e del 2028, ampliando così il periodo interessato dall’agevolazione proprio nei mesi sui quali il territorio sta concentrando una parte importante delle proprie politiche di destagionalizzazione.
«È una notizia molto positiva che si inserisce perfettamente nel percorso sul quale come Amministrazione stiamo lavorando con grande determinazione: allungare la stagione turistica e distribuire in maniera più equilibrata i grandi flussi di presenze nell’arco dei dodici mesi – dichiara il Sindaco Raimondo Cacciotto –. Alghero registra numeri straordinari durante l’estate, ma la sfida è creare occasioni e motivazioni di viaggio capaci di attrarre visitatori anche nei periodi tradizionalmente meno frequentati. Per farlo è indispensabile poter contare su collegamenti aerei adeguati e creare contemporaneamente un’offerta capace di rendere il territorio e l’intero Nord-Ovest attrattivo durante tutto l’anno».
Una strategia che l’Amministrazione sta portando avanti attraverso una programmazione che mette insieme grandi eventi sportivi, tra cui i Campionati Europei di nuoto in acque libere e la seconda edizione di IRONMAN 70.3, cultura, spettacolo e promozione territoriale. Sul fronte culturale e degli eventi, la programmazione accompagna la città ben oltre i tradizionali mesi estivi, dalle celebrazioni di San Michele di settembre all’Alguer Family Festival a ottobre, fino al Cap d’Any, con un mese di appuntamenti che attraversa dicembre e arriva fino all’Epifania. «Stiamo costruendo un calendario capace di creare attrattività in periodi diversi dell’anno, ma sappiamo che la destagionalizzazione non può dipendere esclusivamente dai grandi eventi – prosegue Cacciotto –. Contemporaneamente stiamo lavorando sui trasporti, sulla promozione e sul potenziamento dei servizi. È questa la logica con cui stiamo portando avanti, ad esempio, il Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest, mettendo insieme soggetti pubblici e privati attorno a una strategia condivisa».
Il Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest nasce infatti con l’obiettivo di promuovere nuove stagionalità e rafforzare la competitività del territorio nei periodi di bassa e media stagione. Il Comitato, presieduto dal Comune di Alghero, riunisce la Camera di Commercio di Sassari, SO.GE.A.AL., Confcommercio Nord Sardegna e i Comuni che hanno aderito all’iniziativa. «La disapplicazione dell’addizionale rappresenta una leva importante per sostenere questo percorso – aggiunge l’Assessora al Turismo Ornella Piras –. Ridurre i costi che gravano sul trasporto aereo significa creare condizioni più favorevoli affinché i vettori possano investire sulla programmazione nei mesi nei quali abbiamo maggiori margini di crescita. Per Alghero assume particolare valore l’estensione della misura anche ad aprile e maggio nel 2027 e nel 2028, perché interviene proprio sulla stagione intermedia e può contribuire a rafforzare i collegamenti in un periodo strategico per il nostro sistema turistico. Destagionalizzare significa consentire alle imprese di lavorare per periodi più lunghi, favorire una maggiore continuità occupazionale e rendere più solida e sostenibile l’intera filiera. Ora sarà importante che questa opportunità si traduca in un effettivo potenziamento dell’offerta dei vettori».
















