Servizio Educativo, 14 lavoratori senza certezze. Mulas (PSd’Az): «Subito la Commissione»
Il consigliere consiliare sollecita la convocazione urgente dell'organismo competente per garantire la continuità dell'assistenza specialistica e la tutela occupazionale
Ammontano a 14 i professionisti della Cooperativa Orizzonte — impegnati nel Servizio Educativo Territoriale (SET) e nell’assistenza scolastica specialistica ad Alghero — rimasti privi di garanzie sul proprio futuro lavorativo a seguito del recesso dell’ente gestore, avvenuto lo scorso 30 giugno. La vicenda, che coinvolge la continuità di prestazioni rivolte a minori e famiglie fragili sia nel periodo estivo sia in vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico, è stata richiamata dall’Unione Sindacale di Base (USB) e ripresa dal consigliere comunale del PSd’Az, Christian Mulas.
«Apprendo dalla stampa della situazione denunciata dall’USB e ritengo che sia necessario fare immediatamente chiarezza», dichiara Mulas. «Stiamo parlando di 14 professionisti che da anni svolgono un lavoro delicato e indispensabile a favore di minori, famiglie e persone in condizioni di fragilità. Non possiamo permettere che, insieme al loro posto di lavoro, venga messa in discussione anche la continuità di un servizio essenziale».
L’attività svolta dal SET comprende interventi socio-educativi e di supporto specialistico volti al sostegno delle famiglie in stato di svantaggio sociale, affiancati dal servizio di assistenza specialistica negli istituti scolastici per l’esercizio del diritto allo studio.
«Questi 14 lavoratori non sono semplicemente numeri, ma sono professionisti che hanno costruito nel tempo rapporti di fiducia con i minori, le famiglie e le scuole. La continuità educativa è un valore che deve essere tutelato», prosegue Mulas. «Per questo è necessario capire cosa sia accaduto, quali siano le prospettive del servizio e soprattutto quali garanzie si intendano mettere in campo per il futuro occupazionale di questi lavoratori».
In merito alla gestione della vertenza, l’esponente del PSd’Az ha chiesto al presidente della IV Commissione consiliare, preposta ai servizi sociali, la convocazione d’urgenza dell’organismo alla presenza dell’Amministrazione comunale e delle parti interessate. «Chiedo una convocazione urgente della Commissione per comprendere quali siano le intenzioni dell’Amministrazione e quali azioni si intendano adottare per garantire il riassorbimento del personale e la continuità del servizio in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico», conclude il consigliere. «Su temi così delicati non possiamo permetterci ritardi o zone d’ombra. Le famiglie hanno bisogno di risposte e i 14 lavoratori meritano certezze e rispetto per il lavoro svolto».
















