Addio ad Eleonora Carta: il cordoglio dei Comitati per il centro storico e il suolo pubblico

Le associazioni cittadine salutano una figura centrale delle battaglie civiche locali: «I progetti in cantiere andranno avanti nel suo ricordo».

La comunità e il mondo del volontariato locale piangono la scomparsa di una figura centrale delle battaglie per la tutela della vivibilità urbana. Pilastro del Comitato 45 Db, dello Sportello di Conciliazione del Rumore e del Comitato Suolo Pubblico Bene Comune, l’attivista si è spenta lasciando un vuoto profondo nelle associazioni con cui ha condiviso anni di impegno civile.

Orgogliosa delle proprie origini barbaricine — che amava ricordare e che ne avevano plasmato il carattere lieve ma caparbio —, si è distinta per una militanza incisiva a difesa dei diritti dei cittadini, della qualità della vita e della tutela degli animali. Infaticabile nel raccogliere le segnalazioni del territorio e nel portarle all’attenzione delle Istituzioni, è stata un punto di riferimento nell’ascolto delle difficoltà quotidiane dei residenti e nel contrasto ai soprusi e al degrado urbano.

Dalle battaglie per la gestione degli spazi pubblici all’impegno contro l’inquinamento acustico, la sua azione si è caratterizzata per una costante determinazione nel preservare il bene comune.

I colleghi e gli attivisti dei comitati hanno espresso profondo cordoglio, confermando la volontà di proseguire nel suo solco: le iniziative in cantiere e i progetti già avviati verranno portati avanti nel segno della continuità e del suo esempio.

7 Agosto 2026