Riapre al culto l’ex monastero delle Clarisse di Montagnese
La struttura accoglierà i Servi del Cuore Immacolato di Maria. Sabato 13 giugno il primo momento di preghiera e la messa presieduta dal vescovo Mauro Maria Morfino.
Dopo anni di chiusura, l’ex monastero delle Clarisse di Montagnese, ad Alghero, tornerà ad essere un luogo di preghiera e culto. La riapertura è in programma sabato 13 giugno, quando la struttura accoglierà ufficialmente la comunità religiosa dei Servi del Cuore Immacolato di Maria.
La decisione segue l’arrivo in diocesi dell’ordine religioso voluto dal vescovo Mauro Maria Morfino, che ha individuato nell’ex monastero la sede più idonea per l’avvio dell’opera residenziale della congregazione.
L’inaugurazione si terrà alle 21 con la recita del Rosario meditato, cui seguirà la celebrazione della Santa Messa presieduta dallo stesso vescovo Morfino.
L’Istituto dei Servi del Cuore Immacolato di Maria è nato nel 1991 e fa parte della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria, riconosciuta ufficialmente nel 2005 dal cardinale Camillo Ruini. Il carisma della congregazione si ispira al messaggio di Fatima e all’esperienza dei tre pastorelli Francesco, Giacinta e Lucia.
«La Madonna ha chiesto preghiera, riparazione, una vita sacramentale autentica e la consacrazione al suo Cuore Immacolato come via per arrivare a Dio», spiega il superiore, padre Aldo Travaglione. L’attività dei religiosi è rivolta in particolare alla formazione catechetica e spirituale di bambini, giovani e famiglie.
Dalla riapertura, la chiesa resterà aperta ogni giorno dalle 7.30 alle 20 con disponibilità per le confessioni. La Santa Messa sarà celebrata dal lunedì al sabato alle 18.30 e la domenica e nei giorni festivi alle 19. Mezz’ora prima della celebrazione sarà recitato il Rosario, mentre ogni giovedì, al termine della Messa, sarà proposta l’Adorazione eucaristica.















