Il trionfo dell’oro verde ad Alghero: si chiude la prima edizione di EVOA
Grande partecipazione tra mostre, masterclass e convegni per celebrare il successo della filiera e guardare al futuro dell'olivicoltura sarda.
Grande partecipazione per la prima edizione del Festival della Tradizione Olearia tra mostre, masterclass, convegni, territorio e valorizzazione della filiera olivicola. Si chiude con un bilancio estremamente positivo la prima edizione di EVOA – Festival della Tradizione Olearia, il nuovo appuntamento dedicato alla cultura dell’olio extravergine di oliva promosso dal Distretto Rurale Alghero Olmedo.
Per quattro giornate Alghero è diventata il centro di un racconto condiviso dedicato all’olio EVO, tra degustazioni, visite nei frantoi, incontri divulgativi, masterclass, mostre ed esperienze che hanno coinvolto cittadini, visitatori, operatori del settore e istituzioni.
Numeri importanti hanno accompagnato il festival: oltre 500 presenze registrate per la mostra “Radici d’Olio”, dedicata alla memoria dell’olivicoltura locale attraverso fotografie storiche e testimonianze del territorio; più di 50 partecipanti al convegno dedicato al passato, presente e futuro dell’olivicoltura ad Alghero; circa 30 partecipanti alle masterclass e degustazioni guidate dedicate agli oli EVO del territorio.
Un evento che ha visto la partecipazione attiva dei principali protagonisti della filiera olivicola locale, con la presenza di produttori e realtà simbolo del territorio come Accademia Olearia, San Giuliano, Corax, Olivars, Antica Compagnia Olearia Sarda, Sartore, Nure e Stella Maris, insieme a operatori, associazioni di categoria e rappresentanti delle istituzioni.
Tra i momenti più significativi del festival anche la consegna del premio “Cappello Verde”, riconoscimento dedicato agli ambasciatori della cucina locale e ai promotori delle eccellenze del territorio. A ricevere il premio è stato lo chef Domenico Caria del ristorante Il Pavone, figura simbolo della valorizzazione della tradizione gastronomica locale e del racconto contemporaneo dei prodotti del territorio.
EVOA ha rappresentato non soltanto un festival dedicato al gusto e alle eccellenze agroalimentari, ma anche un’occasione concreta per riflettere sul ruolo strategico dell’olivicoltura nel territorio di Alghero e nel panorama regionale. Alghero si conferma infatti uno dei territori più importanti della Sardegna per la produzione di olio extravergine di oliva: oltre il 60% dell’olio EVO prodotto in Sardegna nasce in questo territorio, così come oltre l’80% dell’olio certificato DOP Sardegna.
Numeri che raccontano una filiera centrale per l’economia agricola locale, con oltre 2000 ettari di oliveto coltivati nel territorio algherese e un comparto in continua evoluzione, capace di innovare, investire sulla qualità e affrontare con fiducia anche il tema del ricambio generazionale.
Durante il festival è emersa con forza la volontà condivisa di valorizzare sempre di più il comparto olivicolo locale attraverso promozione, cultura, turismo esperienziale e racconto identitario del territorio. EVOA chiude così la sua prima edizione lasciando entusiasmo, partecipazione e la sensazione di aver costruito un appuntamento destinato a crescere e a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva e della cultura mediterranea.


















