Aeroporti, scontro sui diritti d’imbarco. FdI Alghero: «Il centrosinistra isola il Nord-Ovest»

Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia accusa la Giunta Todde dopo il "no" all'emendamento Truzzu e lancia un ultimatum al sindaco Cacciotto: «Difenda il territorio o si pieghi ai diktat di Cagliari».

La bocciatura in Consiglio Regionale della proposta per abolire l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco accende lo scontro politico sul futuro dei trasporti aerei in Sardegna. A sollevare la voce è il circolo di Fratelli d’Italia Alghero, che definisce il “no” del centrosinistra alla misura presentata dal capogruppo Paolo Truzzu come un provvedimento puramente ideologico e verticistico, destinato a penalizzare pesantemente la competitività degli scali sardi, con danni immediati per il Nord-Ovest e la Riviera del Corallo.

I meloniani non usano giri di parole e puntano il dito direttamente contro i vertici della Regione, affermando che il voto contrario sveli il vero volto di una Giunta a trazione 5Stelle e PD, priva di una visione strategica sui trasporti e mossa da un accanimento fiscale inaccettabile. Secondo il coordinamento algherese di FdI, dietro la scelta della governatrice Alessandra Todde ci sarebbero altre logiche finanziarie. Viene infatti sollevato il forte sospetto che la Presidente preferisca dirottare i 30 milioni di euro necessari a coprire la misura verso altri capitoli di spesa, una mossa che – secondo l’opposizione – starebbe creando forti malumori e fratture persino all’interno della stessa maggioranza di centrosinistra. L’accusa principale è quella di voler tenere i fondi in ostaggio pur di non tagliare le tasse, condannando di fatto gli scali sardi all’isolamento.

Il centro del dibattito resta il peso economico della tassa, pari a 7 euro a passeggero, considerata dal centrodestra il vero freno allo sviluppo delle rotte low-cost e non solo. I rappresentanti di Fratelli d’Italia sottolineano come, senza un reale abbattimento di questo balzello, il concetto stesso di destagionalizzazione turistica sia destinato a rimanere uno slogan vuoto. L’azzeramento della tassa viene quindi indicato come l’unica via concreta per dare una boccata d’aria fresca agli scali, garantendo la reale capacità di attrarre voli e collegamenti vitali soprattutto nei difficili mesi invernali.

Dal piano regionale, la polemica si sposta rapidamente su quello locale. Fratelli d’Italia chiama in causa direttamente il primo cittadino di Alghero, Raimondo Cacciotto, chiedendo una presa di posizione netta che superi quello che viene definito un silenzio accondiscendente. Il coordinamento cittadino di FdI conclude chiedendo al Sindaco di battere un colpo e di smettere di fare lo spettatore mentre si affossa una misura cruciale per la sopravvivenza invernale dell’aeroporto di Alghero.

20 Maggio 2026