Caos bus all’aeroporto di Alghero, Forza Italia: «Scalo penalizzato dalla Regione»
I consiglieri Tedde, Peru, Bardino e Ansini denunciano i disservizi: «Mezzi sovraffollati e passeggeri a terra. Serve un potenziamento immediato delle corse»
Il caos nei collegamenti bus da e per l’aeroporto di Alghero-Fertilia fa esplodere il caso politico in città. Sulla scia delle recenti proteste sindacali e dei disagi segnalati dai viaggiatori, i consiglieri comunali di Forza Italia – Tedde, Peru, Bardino e Ansini – intervengono con durezza per chiedere un intervento immediato alla Giunta regionale e ai vertici dei trasporti dell’Isola. Un intervento che si apre con una sponda politica inaspettata verso la stessa maggioranza cittadina: «Bene ha fatto il consigliere comunale del Campo Largo Bamonti ad attaccare la Todde sulle gravi problematiche che riguardano le tratte degli autobus da e verso l’aeroporto di Alghero-Fertilia», esordiscono gli esponenti azzurri.
Il timore della minoranza di centrodestra è che lo scalo catalano possa subire un progressivo isolamento logistico a vantaggio di altri territori. Il “Riviera del Corallo”, denunciano i consiglieri di Forza Italia, «rischia seriamente di diventare un vaso di coccio fra vasi di ferro, penalizzato da una gestione regionale che continua a non attribuire alla struttura la centralità strategica che merita nel sistema dei trasporti della Sardegna».
A confermare lo stato di emergenza, secondo gli esponenti forzisti, sarebbero i dati e le segnalazioni emersi negli ultimi giorni sul fronte dei servizi di linea: «A dimostrarlo sono i fatti denunciati in queste ore dal sindacato Orsa: autobus sovraffollati, passeggeri lasciati a terra, corse insufficienti rispetto al crescente traffico aeroportuale e una totale mancanza di coordinamento tra gli orari dei voli e quelli del trasporto pubblico locale».
Una situazione paradossale, soprattutto alla luce dei flussi positivi che lo scalo sta registrando nell’ultimo periodo. «Si tratta di disagi non più tollerabili per residenti, lavoratori e turisti», incalza il gruppo consiliare, «soprattutto in una fase in cui l’aeroporto di Alghero sta registrando un importante incremento di passeggeri e rappresenta uno snodo fondamentale per il nord-ovest della Sardegna e per l’intera economia del territorio».
La critica si sposta poi sulla programmazione a lungo termine delle politiche turistiche regionali, definita incoerente rispetto ai servizi minimi garantiti sul campo: «È evidente che senza servizi adeguati, efficienti e programmati, ogni sforzo di crescita dello scalo rischia di essere vanificato. Non si può continuare a parlare di sviluppo turistico e di destagionalizzazione lasciando cittadini e visitatori senza collegamenti adeguati».
Da qui la richiesta perentoria alla Regione e all’Arst per sbloccare lo stallo prima che la stagione turistica entri nel vivo. «Per questo chiediamo l’immediata attivazione di corse aggiuntive nelle fasce orarie più critiche, un potenziamento strutturale dei collegamenti da e per l’aeroporto», concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini, sollecitando «soprattutto una programmazione seria e coordinata tra Regione, ARST e società di gestione aeroportuale, affinché gli orari dei bus siano realmente compatibili con gli arrivi e le partenze dei voli. L’aeroporto di Alghero merita attenzione, investimenti e rispetto. Continuare a ignorarne le criticità significa penalizzare un intero territorio e comprometterne le prospettive di crescita».


















