Ospedale di Alghero, riapre il corridoio di Pediatria: stop ai disagi per mamme e bambini

Il tunnel interno era stato trasformato in uno spogliatoio, costringendo i genitori a passare dall'esterno della struttura. Intesa tra Comune e vertici ASL dopo la denuncia della Commissione Sanità guidata da Mulas.

Fine dei disagi all’Ospedale Civile di Alghero. Dopo mesi di proteste e difficoltà logistiche, riapre finalmente il corridoio interno di collegamento con il reparto di Pediatria. Il passaggio, che nel corso del tempo era stato impropriamente trasformato in uno spogliatoio, è stato liberato e restituito alla sua funzione originaria, ponendo fine a una situazione paradossale che costringeva le famiglie a percorsi tortuosi.

La mobilitazione era partita nell’estate del 2025, quando il presidente della Commissione Consiliare Sanità, Christian Mulas, aveva sollevato pubblicamente il caso. A causa della chiusura del tunnel, infatti, genitori e piccoli pazienti erano obbligati a uscire dalla struttura ospedaliera per poter accedere al reparto pediatrico, affrontando ovvi disagi legati al meteo e alla sicurezza. Una barriera architettonica e logistica che penalizzava pesantemente anche l’operato quotidiano di medici, infermieri e OSS.

L’intesa per la risoluzione del problema è arrivata grazie al pressing della Commissione e alla risposta dei vertici sanitari. “Desidero esprimere un sentito ringraziamento al direttore generale della ASL, Antonio Lorenzo Spano, e alla direttrice sanitaria del Civile, la dottoressa Anita Giaconi — dichiara Christian Mulas — per aver accolto prontamente la segnalazione. Liberando questo spazio abbiamo restituito funzionalità, sicurezza e dignità sia ai pazienti che agli operatori sanitari.”

Dietro lo sblocco della macchina burocratica c’è stata anche una forte sinergia politica a livello locale. Mulas ha infatti sottolineato il ruolo del sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, che era stato informato della criticità e ha sostenuto fin da subito la via d’uscita individuata.

“Questo risultato — conclude il presidente della Commissione Sanità — dimostra come il dialogo e la collaborazione istituzionale tra l’Amministrazione comunale e i vertici della ASL possano tradursi in risposte concrete, efficienti e immediate per le reali necessità dei cittadini.”

16 Maggio 2026