JazzAlguer 2026: al via la nona edizione tra grandi nomi internazionali e eccellenze sarde
Quindici appuntamenti in sette mesi: la rassegna diretta da Massimo Russino trasforma Alghero in un palcoscenico a cielo aperto, spaziando tra jazz d'oltreoceano, musica d’autore e nuove sperimentazioni.
Si rinnova il legame tra Alghero e il grande jazz con la nona edizione di JazzAlguer, una rassegna che nel 2026 punta ancora più in alto, consolidando la sua vocazione internazionale e il legame profondo con il territorio. Sotto la direzione artistica di Massimo Russino, il cartellone si dipana in 15 appuntamenti distribuiti su sette mesi, valorizzando luoghi storici e nuove suggestioni paesaggistiche. Il festival non si limita ai palchi tradizionali come il Poco Loco e Lo Quarter, ma abbraccia scenari iconici come il Nuraghe Palmavera, le Tenute Sella&Mosca, la Cantina Santa Maria La Palma e l’agriturismo I Vigneti. Novità assoluta di quest’anno è il concerto “in riva al mare” presso Le Ninfe alla Pineta di Mugoni, che si aggiunge a un percorso artistico capace di fondere musica, narrazione e cinema.
Il cuore pulsante di JazzAlguer resta la sinergia con la scena jazzistica di New York, che vede protagonisti artisti di fama mondiale come Jesse Davis, Nick Hempton, Emily Braden con Misha Piatigorsky e Tardo Hammer. Il cartellone offre però ampio spazio anche alla grande musica italiana e al talento locale. Tra i protagonisti spiccano i Musici di Francesco Guccini, che porteranno la magia del cantautore bolognese in un concerto imperdibile, e il duo formato da Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, impegnato nel tour per i 50 anni del brano iconico Per un’ora d’amore. Gegè Telesforo proporrà lo show Jazz Radio, mentre Nino Buonocore si esibirà in una raffinata veste jazz con ospiti come Max Ionata e Flavio Boltro.
La rassegna celebrerà anche la voce potente di Karima e l’alchimia sonora del progetto Isola dalle Vene d’Argento. Non mancheranno le eccellenze sarde, con il Simone Faedda Trio, la sassofonista Laura J Marras con il suo tributo a Joe Henderson intitolato Serenity, il Blue Note Brass Sextet plus drums e il reading musicale L’uomo contro, dedicato alla figura di Gian Maria Volonté.
Dopo il debutto di aprile con Jesse Davis e la celebrazione dell’International Jazz Day con Barend Middelhoff, la rassegna prosegue con un calendario serrato. Il prossimo appuntamento è fissato per il 16 maggio alle Tenute Sella&Mosca con il Simone Faedda Trio, seguito dal progetto Isola dalle Vene d’Argento il 29 maggio a Mugoni. Con questa nona edizione, JazzAlguer si conferma un laboratorio culturale capace di unire la tradizione jazzistica più pura a una visione contemporanea, portando Alghero al centro della scena musicale nazionale ed internazionale.

















