Impianto di San Marco, il M5S Alghero celebra il traguardo: «Un’opera strategica per il futuro del territorio»

Giusy Piccone elogia la continuità amministrativa che ha portato al completamento del centro di trattamento per posidonia e terre di spazzamento: «Un risultato che nasce da una visione condivisa»

Il Movimento 5 Stelle di Alghero accoglie con favore l’inaugurazione dell’impianto di trattamento della posidonia e delle terre di spazzamento in località San Marco, definendolo un punto di svolta fondamentale per la gestione ambientale della Riviera del Corallo. Per la portavoce pentastellata Giusy Piccone, l’entrata in funzione della struttura rappresenta «una bella notizia per il territorio» e il coronamento di un percorso istituzionale che ha saputo superare le appartenenze politiche per il bene della città.

Il Movimento 5 Stelle rivendica la coerenza di un impegno che risale al programma elettorale del 2019, quando il tema della gestione sostenibile dei residui costieri era stato posto tra le priorità inderogabili. «È un risultato che nasce da un percorso lungo e condiviso – sottolinea Piccone – al quale hanno contribuito nel tempo diverse istituzioni e amministrazioni». L’esponente del M5S non manca di riconoscere il merito della precedente Giunta Conoci, che ha avuto il compito di avviare concretamente l’iter amministrativo, trasformando un’esigenza in un cantiere reale.

L’ambizione del Movimento è che l’impianto di San Marco non rimanga un isolato baluardo algherese, ma diventi un’infrastruttura di riferimento per l’intero quadrante nord-occidentale della Sardegna. L’obiettivo è promuovere una gestione ambientale innovativa che possa scalare su base territoriale, affrontando in modo moderno e sostenibile il problema della posidonia, vera spina nel fianco per ogni città costiera che punta alla qualità del turismo.

Il M5S assicura una vigilanza costante sulle future fasi operative del progetto. Il ruolo di Roberto Ferrara, componente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, sarà centrale in questo senso: «Seguirà con attenzione lo sviluppo del progetto, monitorandone l’attuazione e mettendosi a disposizione per accompagnare ulteriori progettualità e opportunità di crescita», ha spiegato Piccone.

In conclusione, la nota del Movimento 5 Stelle trasmette un messaggio di ottimismo metodologico: «Questa inaugurazione dimostra che, quando si lavora con continuità e con una visione orientata all’interesse generale, il territorio può raggiungere obiettivi importanti. È questo lo spirito con cui dovrebbero essere affrontate le grandi opere pubbliche: collaborazione istituzionale e attenzione concreta ai bisogni della comunità».

6 Maggio 2026