Lido di Alghero, l’indignazione di Mulas: «Spiaggia sfregiata dopo i festeggiamenti»
La Commissione Ambiente convoca d'urgenza la Polizia Municipale per pianificare controlli serrati e sanzioni contro il degrado post-festività.
Uno scenario desolante fatto di rifiuti abbandonati, degrado diffuso e persino deiezioni organiche sulla sabbia. È questo il bilancio post-Pasquetta sul litorale del Lido che ha spinto Christian Mulas, Presidente della Commissione Consiliare Ambiente e Igiene Urbana, a intervenire con estrema fermezza dopo un sopralluogo diretto nell’area interessata.
Le immagini raccolte e le numerose denunce dei cittadini parlano chiaro: il salotto buono della spiaggia algherese è stato letteralmente deturpato da chi ha scambiato il bene comune per una discarica a cielo aperto. «Uno scenario indecoroso che mette a dura prova l’igiene e la vivibilità della nostra città», ha dichiarato Mulas, sottolineando come la situazione non sia più gestibile con la semplice tolleranza.
La risposta istituzionale non si farà attendere. Per la prossima settimana è già stata fissata una Commissione congiunta che vedrà al tavolo l’Amministrazione comunale e il Comandante della Polizia Municipale. L’obiettivo è quello di pianificare una strategia coordinata per affrontare le criticità legate all’ordine pubblico e alla pulizia, specialmente ora che la stagione estiva è alle porte. L’Amministrazione ha già ricevuto una mole considerevole di segnalazioni che impongono una riflessione immediata sulla gestione dei flussi turistici e degli eventi aggregativi.
«La pazienza è terminata». Il monito del Presidente Mulas è indirizzato a tutti gli attori coinvolti, dagli operatori economici ai frequentatori della movida. «Ben vengano gli eventi e i momenti di svago, ma la civiltà non è un optional», ha scandito Mulas. «La pazienza è finita. Di fronte a questa totale mancanza di rispetto per Alghero, valuteremo l’adozione di misure molto più dure e controlli incisivi».
Il messaggio finale è un richiamo al senso di responsabilità collettiva: residenti e turisti meritano un territorio decoroso. La nota del Presidente si chiude con una promessa di rigore: non si escludono ordinanze più restrittive per evitare che le immagini di questi giorni si ripetano. «È il momento di agire con fermezza», conclude Mulas, «situazioni come queste non sono più accettabili in una città che vive di turismo e rispetto per il proprio ambiente».

















