Missione salva-vita: neonato trasferito con volo d’urgenza da Alghero a Pisa

Una corsa contro il tempo coordinata dalla Presidenza del Consiglio: un velivolo del 31° Stormo trasporta un bimbo di appena 24 ore dalla Neonatologia di Sassari al centro specialistico di Pisa.

Una lotta contro il tempo, combattuta a diecimila metri di quota, ha permesso di mettere in salvo un neonato di appena un giorno di vita. Nelle prime ore di venerdì 27 marzo, un velivolo Gulfstream G650 dell’Aeronautica Militare ha solcato il tirreno per trasportare il piccolo paziente, in gravissime condizioni, dall’aeroporto di Alghero verso una struttura ospedaliera specializzata in Toscana.

Il delicatissimo quadro clinico del bambino, ricoverato presso la Clinica Neonatologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, ha reso indispensabile un intervento immediato. Data l’estrema fragilità e il pericolo di vita imminente, l’unica soluzione percorribile è stata il trasferimento d’urgenza, avvenuto sotto il costante monitoraggio di un’equipe medica specializzata che ha assistito il piccolo durante l’intera trasvolata all’interno del jet militare.

L’operazione è scattata su input della Prefettura di Sassari, che ha attivato la catena di soccorso interpellando la Sala Situazione di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano. Da qui, l’ordine è arrivato al 31° Stormo, il reparto d’élite che garantisce la prontezza operativa per le missioni di pubblica utilità e i trasporti sanitari d’emergenza. Come previsto dai protocolli per l’impiego della flotta di Stato, l’autorizzazione finale al volo è giunta direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina questi interventi umanitari fondamentali per superare le barriere geografiche e garantire cure d’eccellenza in tempi record.

Nella foto: immagine d’archivio

28 Marzo 2026