Forza Italia boccia il nuovo Piano Strategico: «Uno spreco di soldi»
Gli azzurri contro la scelta della Giunta: «Si ignora il lavoro di anni fatto con Università e imprese per ripartire da zero: Alghero non può perdere tempo».
Scoppia la polemica politica sul futuro della pianificazione urbana ad Alghero. Il gruppo consiliare di Forza Italia solleva forti perplessità sulla decisione dell’amministrazione comunale di avviare un nuovo Piano Strategico ex novo, definendo la scelta “difficilmente comprensibile” e potenzialmente dannosa per le casse pubbliche.
Secondo gli esponenti azzurri Tedde, Caria, Ansini, Peru e Bardino, la città non ha bisogno di ricominciare da capo, ma di dare gambe ai progetti già esistenti. “La città dispone già di un Piano Strategico elaborato durante l’amministrazione Tedde e aggiornato da quella Bruno”, spiegano in una nota congiunta. “Un lavoro serio, che ha coinvolto l’Università, le categorie economiche, le imprese e le associazioni. Un patrimonio di analisi che oggi rischia di essere colpevolmente ignorato”.
Per l’opposizione, la scelta del “Campo Largo” di ignorare i percorsi precedenti non è solo una sgrammaticatura politica, ma un errore amministrativo. Il rischio, denunciano i consiglieri, è quello di “destinare nuove e rilevanti risorse pubbliche per rifare un lavoro che la città ha già pagato. Fare finta che quel lavoro non esista non significa innovare: significa semplicemente perdere tempo e risorse” – dichiarano i rappresentanti di Forza Italia.
C’è poi il tema politico. Forza Italia sottolinea come la manovra della Giunta sembri voler “rottamare” non solo l’eredità del centrodestra, ma anche quella del centrosinistra guidato da Mario Bruno. “Se da una parte si può ipotizzare la volontà di emarginare il lavoro del centrodestra, resta inspiegabile il motivo per cui si voglia fare lo stesso con il percorso condiviso dal leader del centrosinistra”, incalzano i consiglieri.
Nonostante le critiche, il gruppo di Forza Italia si dice pronto a fare la propria parte: “Non mancherà il nostro contributo di idee, ma qualsiasi riflessione seria non può che partire dal patrimonio strategico già costruito negli anni”. La palla passa ora all’amministrazione, da cui l’opposizione attende la presentazione formale del progetto per valutarne contenuti e impostazione.
















