Alghero, 2 milioni per gli affitti: scontro sui meriti tra Centrodestra e Amministrazione
L’opposizione compatta: «Sono soldi della Regione, la Giunta smetta di fare propaganda e presenti un piano serio per l’edilizia sociale».
L’arrivo di circa 2 milioni di euro per i contributi all’affitto accende lo scontro politico. Se da un lato l’opposizione di Centrodestra accoglie con favore le risorse destinate alle famiglie algheresi, dall’altro scaglia un duro affondo contro l’amministrazione comunale, accusata di “appropriarsi” indebitamente di meriti che apparterrebbero esclusivamente alla Regione Sardegna.
In una nota congiunta, i leader dei gruppi consiliari Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UdC), Michele Pais (Lega), Alessandro Cocco (FdI) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero) chiariscono che i fondi in questione sono risorse regionali programmate e stanziate da Cagliari. Secondo gli esponenti della coalizione, il ruolo del Comune è stato puramente tecnico e burocratico: una funzione di “ufficiale pagatore” svolta dagli uffici competenti attraverso le normali attività di istruttoria e liquidazione, senza che vi sia stata alcuna spinta politica da parte del sindaco o della giunta.
Il Centrodestra esprime “meraviglia” nel leggere dichiarazioni che presentano la misura come un risultato dell’attuale governo cittadino, ribadendo che l’amministrazione si sarebbe limitata a prendere atto a posteriori di un finanziamento già deciso altrove. Ma la critica si sposta rapidamente sulla gestione generale dell’emergenza abitativa ad Alghero, definita priva di una visione strategica.
Secondo l’opposizione, la città sconta un vuoto preoccupante: mancano progetti strutturati di housing sociale, iniziative di co-housing e programmi per favorire canoni calmierati attraverso il recupero del patrimonio pubblico. Il tema della casa, sostengono i firmatari, non può essere ridotto alla mera distribuzione di contributi regionali. Per questo, Forza Italia, UdC, Lega, Fratelli d’Italia e Prima Alghero sollecitano l’apertura di una stagione politica che metta al centro il diritto all’abitare con scelte coraggiose e lungimiranti, capaci di dare risposte stabili a giovani, famiglie e fasce fragili della comunità.
















