Giustizia, Forza Italia Alghero punta sul sorteggio: «Basta condizionamenti sulle carriere dei magistrati»

Gli azzurri richiamano la lezione degli errori del passato: «Il merito deve tornare centrale. Sosteniamo con convinzione il referendum per liberare l'autogoverno dalle logiche di potere».

“Condividiamo pienamente le parole e l’impostazione del senatore Pierantonio Zanettin sul referendum e sulla necessità di intervenire in modo deciso sul sistema di elezione dei componenti togati del Consiglio Superiore della Magistratura. È una battaglia di libertà e di trasparenza che Forza Italia conduce da anni”. Così il Gruppo consiliare di Forza Italia interviene nel dibattito sulla riforma dell’organo di autogoverno della magistratura.

“Le degenerazioni emerse con il caso Luca Palamara hanno mostrato in modo plastico quanto il sistema delle correnti abbia inciso su carriere, valutazioni e procedimenti disciplinari. Non si tratta di attacchi alla magistratura, ma dell’esigenza di restituirle autorevolezza e credibilità agli occhi dei cittadini”.

Secondo gli azzurri, il sorteggio rappresenta “uno strumento concreto per spezzare il circuito chiuso delle correnti e liberare i magistrati da condizionamenti impropri. Non è un meccanismo antidemocratico, ma un istituto già presente nel nostro ordinamento, capace di garantire equilibrio e imparzialità”.

Gli esponenti politici azzurri richiamano anche una pagina dolorosa della storia giudiziaria italiana: “Il peso delle correnti ha inciso perfino in vicende tristi, come quando Giovanni Falcone, pur riconosciuto come il magistrato antimafia più autorevole, fu penalizzato nella corsa alla guida dell’Ufficio istruzione di Palermo. Da quegli errori dobbiamo trarre una lezione”.

“Ripartire significa affermare la libertà dei magistrati, la trasparenza delle regole e la centralità del merito. Il referendum è un passaggio decisivo per rafforzare la fiducia dei cittadini nella giustizia e per garantire un sistema finalmente sottratto alle logiche correntizie. Per questo – concludono – sosteniamo con convinzione le ragioni del Sì”.

2 Marzo 2026