Blitz antidroga e armi a Ittiri: due arresti. In campo anche i Cacciatori di Sardegna

Sequestrati quasi un chilo di droga, un fucile e una pistola modificata: decisivo il fiuto delle unità cinofile e l'intervento dei reparti speciali

Un’operazione congiunta in grande stile, che ha visto schierati i Carabinieri della Stazione locale insieme ai reparti d’élite, ha portato martedì mattina all’arresto di due giovani a Ittiri. L’accusa per entrambi è pesante: detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi.

L’operazione è scattata all’alba del 13 gennaio, frutto di una rapida attività d’indagine coordinata dalla Compagnia di Alghero. Per setacciare le abitazioni dei due sospettati, i militari dell’Arma hanno messo in campo un dispositivo imponente: oltre ai colleghi della Stazione di Romana, sono intervenuti i Cacciatori dello Squadrone Eliportato Sardegna, gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile e le unità cinofile specializzate.

Proprio il fiuto dei cani dell’Arma si è rivelato decisivo per scovare quello che era un vero e proprio arsenale, unito a un consistente quantitativo di droga. All’interno delle abitazioni sono stati rinvenuti quasi 800 grammi di marijuana e diverse dosi di cocaina, oltre a bilancini di precisione e tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi.

Ancora più allarmante il materiale bellico sequestrato: i Carabinieri hanno recuperato un fucile doppietta a cani esterni, una pistola scacciacani modificata per sparare colpi veri, una pistola ad aria compressa senza tappo rosso, oltre a centinaia di munizioni di vario calibro, parti meccaniche di armi da fuoco e coltelli a serramanico.

Al termine delle perquisizioni e delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, i due giovani sono stati trasferiti nel carcere di Bancali. L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli straordinari del territorio che l’Arma sta intensificando in tutta la provincia di Sassari per contrastare il traffico di stupefacenti e la circolazione di armi clandestine.

Per i due indagati vige, come di rito, il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

15 Gennaio 2026