Stalker seriale torna in azione a Sassari: arrestato di nuovo dalla Polizia
Nonostante i precedenti e una precedente condanna, l'uomo aveva ripreso le molestie e i pedinamenti contro la stessa vittima. Bloccato dalla Squadra Mobile in un'attività commerciale.
La Squadra Mobile di Sassari ha tratto in arresto un uomo già noto alle forze dell’ordine per atti persecutori, reo di aver ripreso le sue condotte ossessive ai danni della stessa vittima. L’intervento è scattato tempestivamente martedì mattina, scongiurando quella che si preannunciava come l’ennesima molestia. L’allarme è arrivato alla Sala Operativa della Questura di Sassari intorno alle ore 11.00 di martedì. A chiamare è stato il figlio della titolare di un’attività commerciale che, preoccupato, segnalava la presenza all’interno dell’esercizio di un uomo che chiedeva insistentemente della madre. Una pattuglia della Squadra Mobile, già nelle immediate vicinanze, è intervenuta con rapidità. Gli agenti sono riusciti a rintracciare e bloccare l’uomo, che, nonostante avesse tentato di travisarsi il volto, è stato immediatamente riconosciuto.
Il soggetto non era nuovo agli investigatori: era infatti gravato da precedenti specifici per atti persecutori, sempre nei confronti della medesima donna. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo aveva sviluppato una vera e propria ossessione, manifestata nel tempo con reiterate condotte persecutorie, pedinamenti e tentativi di contatto indesiderati.
I suoi comportamenti ossessivi e molesti avevano già portato a un precedente arresto e a una condanna con detenzione in carcere. Nonostante ciò, e alla luce della persistenza e sistematicità delle azioni accertate negli ultimi mesi, che costringevano la donna a una vita di paure e ansia con minacce rivolte anche ai familiari, la Squadra Mobile ha proceduto nuovamente all’arresto per il reato di atti persecutori.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo, sul quale vige il principio di non colpevolezza fino a prova contraria, è stato condotto presso la casa circondariale di Bancali, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’episodio, sottolinea la Polizia di Stato, conferma il costante impegno delle forze dell’ordine nella tutela delle vittime di stalking, ribadendo l’obiettivo di prevenire e contrastare ogni forma di violenza o minaccia alla libertà personale.
















