Variazione di bilancio, Forza Italia: «Solo una gara di visibilità interna alla maggioranza»
I consiglieri d'opposizione Tedde, Peru, Bardino e Ansini criticano la contesa tra le forze di centrosinistra sui 10 milioni di euro e chiedono «meno passerelle e più risposte concrete per la città».
La manovra finanziaria da oltre 10 milioni di euro approvata dall’amministrazione comunale accende il dibattito politico in città. Con una nota congiunta, i consiglieri comunali di Forza Italia – Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini – intervengono per criticare l’atteggiamento delle forze politiche di centrosinistra in merito alla paternità dei fondi. Secondo l’opposizione, all’interno della compagine di governo sarebbe in atto un confronto teso all’autocelebrazione: «Assistiamo alla singolare e simpatica competizione in atto all’interno della maggioranza di centrosinistra. Da una parte i consiglieri Martinelli, Bamonti e Mulas, dall’altra il Partito Democratico, tutti impegnati a contendersi la paternità della variazione di bilancio da oltre 10 milioni di euro, in una corsa a chi riesce per primo a mettere il cappello su interventi e stanziamenti».
I rappresentanti di Forza Italia ricordano che le variazioni di bilancio «non appartengono ai singoli consiglieri né ai partiti, ma sono atti dell’intera maggioranza e dell’amministrazione comunale, che se ne assumono collegialmente meriti e responsabilità», sottolineando come questa dinamica rischi di far perdere di vista i reali problemi della città.
Nel merito del provvedimento, il gruppo consiliare esprime forti riserve sull’effettiva portata degli interventi, sostenendo che la variazione non rappresenti una svolta: «Molti degli interventi finanziati riguardano opere già programmate, manutenzioni ordinarie o esigenze emerse da tempo e rimaste per mesi senza risposta. Soprattutto, la manovra non affronta le vere emergenze di Alghero: il degrado urbano diffuso, le periferie abbandonate, la crisi del sistema della viabilità, la carenza di parcheggi, le difficoltà del comparto produttivo e commerciale, le criticità del sistema dei servizi e la mancanza di una visione strategica sullo sviluppo della città».
Gli esponenti azzurri aggiungono che le risorse utilizzate deriverebbero in larga parte da accantonamenti e dal lavoro delle precedenti gestioni: «Colpisce che si celebri come un successo una variazione resa possibile soprattutto grazie alle risorse accantonate e al lavoro amministrativo degli anni precedenti, senza che emerga una chiara capacità di programmazione della nuova amministrazione».
A oltre due anni dall’insediamento dell’esecutivo, Forza Italia rileva la permanenza di «ritardi, annunci e iniziative estemporanee», ribadendo la linea che intende seguire in aula: «Continueremo, con serietà e senza rivendicazioni propagandistiche, a svolgere il ruolo che i cittadini ci hanno affidato: quello di un’opposizione ferma, costruttiva e attenta, pronta a riconoscere ciò che è utile alla città ma altrettanto determinata nel denunciare ritardi, omissioni e occasioni perdute. Alghero merita meno passerelle e più governo. E i cittadini attendono risultati concreti, non una competizione permanente su chi debba appuntarsi una medaglia sul petto».

















