Turismo enogastronomico e impatto sociale: Alghero scommette sulle filiere locali

Incontro pubblico tra formazione, solidarietà e promozione coordinata. Tra i relatori gli assessori Piras e Daga, il CREA e i rappresentanti della ristorazione.

Il futuro del turismo passa attraverso la valorizzazione delle produzioni locali, la qualità dell’accoglienza e la capacità di generare opportunità economiche e sociali. Da questa visione nasce la tavola rotonda “Turismo Enogastronomico, Qualità e Sociale nel territorio di Alghero”, in programma venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso il Mercato Civico di Alghero nell’ambito della manifestazione “A Tutto Gusto”. L’iniziativa intende approfondire come l’identità agroalimentare possa trasformarsi in una risorsa strategica per lo sviluppo, l’occupazione, l’inclusione e la destagionalizzazione turistica. L’incontro, introdotto e moderato da Tommaso Sussarello, esperto enogastronomo e referente per la Sardegna dell’Associazione Stampa Agroalimentare Italiana (ASA), vedrà la partecipazione di esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della scuola, della ristorazione e del terzo settore.

I lavori saranno aperti da Fausto Tavera, presidente dell’Associazione Cuochi della Provincia di Sassari, con un intervento sul ruolo dei professionisti della cucina nella tutela delle tradizioni e nella promozione della cultura dell’accoglienza. A seguire, il professor Alessio Tola, direttore del Centro Politiche e Bioeconomia del CREA e merceologo dell’Università di Sassari, approfondirà il valore economico e la tracciabilità merceologica della filiera corta. Il rapporto tra grandi eventi, vocazione sportiva e valorizzazione delle materie prime locali sarà invece trattato da Enrico Daga, assessore al Bilancio del Comune di Alghero.

Ampio spazio sarà dedicato al valore umano e sociale del settore agroalimentare come strumento di educazione e riscatto. Padre Stefano Gennari, del coordinamento di Mondo X, porterà la testimonianza dei percorsi di recupero dalle dipendenze attraverso il lavoro e la convivialità. Il dottor Franco Ferreri, psicologo, analizzerà le opportunità offerte dalla ristorazione nel contrasto al disagio giovanile, mentre il professor Umberto Dacrema dell’IPSAR illustrerà i progetti formativi avviati negli istituti penitenziari per favorire il reinserimento professionale. A completare il quadro sociale interverrà Gabriella Sechi, presidente del Dipartimento Solidarietà Emergenze (DSE) della Federazione Italiana Cuochi, focalizzandosi sulle attività solidali e sugli interventi a supporto delle comunità in situazioni di emergenza.

La seconda parte del confronto affronterà le evoluzioni del turismo esperienziale e le esigenze formative. Il dottor Franco Ferreri analizzerà l’impatto delle emozioni e della narrazione nelle scelte dei visitatori, mentre il dottor Angelo Parodi, dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero IPSAR, farà il punto sul raccordo tra sistema scolastico e imprese del settore per la preparazione dei giovani.

In sede conclusiva, le strategie di promozione territoriale saranno illustrate dall’avvocata Ornella Piras, assessora al Turismo del Comune di Alghero, con un focus sulle opportunità di destagionalizzazione offerte dalla gastronomia, e da Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero, che si soffermerà sulla promozione coordinata tra enti e operatori economici. Le sintesi e le prospettive emergenti saranno tracciate dal moderatore Tommaso Sussarello. Al termine della tavola rotonda si terrà un momento conviviale con un aperitivo a base di prodotti tipici locali, curato dall’Associazione Cuochi della Provincia di Sassari e dagli sponsor della manifestazione.

22 Ottobre 2026