Surigheddu, FdI incalza la giunta: «Due anni senza risposte»

«Il progetto Laore c’è ed è in Comune», dicono Cardi e Cocco. «Pochi atti e nessun risultato concreto

«Vediamo che con la primavera qualcuno si accorge finalmente che ad Alghero esiste Surigheddu e Mamuntanas. Una buona notizia, ma non possiamo evitare di chiedere se in giunta conoscessero il progetto di Laore». Pino Cardi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo le dichiarazioni dell’assessore Daga.

«Quel progetto esiste, è stato aggiornato e già condiviso con l’assessorato regionale al Demanio. È negli uffici del Comune. E il fatto che per due anni l’amministrazione, a partire dall’assessore competente, sia rimasta in silenzio su un compendio di questa portata, lascia più di un dubbio» aggiunge il capogruppo consiliare Alessandro Cocco.

Da FdI incalzano: «Sarebbe bene che l’assessore cercasse bene il progetto nei cassetti dell’assessorato. Perché una base concreta da cui partire c’è già, ma in questi due anni sembra che nessuno se ne sia occupato. In questi due anni quali atti sono stati fatti? Quali interlocuzioni con la Regione? Quali risultati?».

Fratelli d’Italia ribadisce la linea: «Surigheddu rappresenta esattamente la vocazione di Alghero: integrazione tra agricoltura e turismo. Non a caso, durante l’amministrazione Conoci, il centrodestra ha promosso e realizzato il Distretto Rurale, uno strumento previsto dalla normativa regionale, che aggrega imprese agricole e territorio e può attrarre finanziamenti importanti. Anche su questo, però, tutto tace».

«Dopo due anni di immobilismo – concludono da FdI – è difficile parlare di “visione”. Servono scelte, atti e lavoro concreto. Il resto sono parole».

18 Aprile 2026