Sicurezza ad Alghero, il Sindaco frena gli allarmismi: «Reati in calo, fiducia totale nelle divise»
Il primo cittadino difende l’operato degli inquirenti su rapinatore seriale e auto bruciate: «Nessuna emergenza, i dati del Comitato dicono il contrario. No alle strumentalizzazioni».
Nessuna emergenza fuori controllo, ma un lavoro silenzioso e costante per riportare la serenità in città. Il primo cittadino di Alghero interviene con fermezza sul dibattito sicurezza, schierandosi apertamente al fianco delle forze dell’ordine e respingendo quelle che definisce «strumentalizzazioni politiche».
Secondo il Sindaco, il clima di allarme sociale alimentato negli ultimi giorni non corrisponderebbe alla realtà dei dati. Pur non minimizzando la gravità del rapinatore seriale e dei recenti roghi di auto, la fascia tricolore sottolinea come il quadro generale, emerso anche dai vertici in Prefettura, parli di una diminuzione complessiva dei delitti rispetto all’anno precedente.
«C’è chi brandisce il tema della sicurezza per pura convenienza — attacca il primo cittadino — senza aver mai vissuto contesti di reale pericolo. Le indagini su rapine e incendi sono complesse e richiedono quella pazienza necessaria a costruire prove solide: la mia fiducia nell’operato di Carabinieri e Polizia è totale».
L’Amministrazione, tuttavia, non resta a guardare. Per contrastare l’unico dato in controtendenza — quello relativo ai danneggiamenti delle vetture — il Comune è pronto a giocare la carta della tecnologia. È infatti in dirittura d’arrivo il nuovo regolamento per la “sorveglianza condivisa”: un sistema integrato che metterà in rete le telecamere dei privati con quelle pubbliche, creando una maglia fitta di occhi elettronici a supporto degli investigatori.
Il problema resta però quello degli uomini sul campo. Il Sindaco punta il dito contro i tagli lineari che negli anni hanno svuotato i commissariati: «Chiediamo con insistenza al ministro Piantedosi di potenziare gli organici, a partire dalla Polizia di Stato. Alghero ha bisogno di rinforzi strutturali, non solo di promesse».
















