Sicurezza ad Alghero, i Riformatori sfidano il Sindaco: “Servono dati certi, non rassicurazioni”

Rapine e vandalismi scuotono la città. L'opposizione: «Il calo dei reati sbandierato dalla Giunta stride con la realtà quotidiana dei cittadini».

La percezione di insicurezza ad Alghero continua a crescere, alimentata da una sequenza di cronaca nera che nelle ultime settimane ha visto susseguirsi rapine a mano armata, vetrine infrante e auto date alle fiamme. Una situazione che, secondo i Riformatori Sardi, sta minando profondamente la serenità della comunità algherese, nonostante la narrazione rassicurante proveniente da Palazzo Civico. Il Sindaco Raimondo Cacciotto ha più volte ribadito pubblicamente che la città resta sicura e che i reati sarebbero in calo, ma per l’opposizione questa visione appare sempre più distante dall’esperienza quotidiana dei residenti.

Pur dichiarando di voler evitare allarmismi o strumentalizzazioni, i Riformatori sottolineano come sia un preciso dovere istituzionale chiedere chiarezza. Per questo motivo, sollecitano il primo cittadino a presentare ufficialmente alla città report e dati certi che confermino quanto affermato. La richiesta è quella di una conferenza stampa dedicata o di una documentazione formale che possa finalmente colmare il divario tra i numeri degli uffici e la paura percepita nelle strade, dove il timore di nuovi atti vandalici o di trovarsi coinvolti in episodi violenti è ormai diffuso tra famiglie e commercianti.

Il gruppo politico ricorda come lo stesso allarme fosse già stato lanciato esattamente un anno fa, evidenziando che da allora la situazione non ha mostrato segnali di miglioramento. Al contrario, la recrudescenza degli episodi criminosi delle ultime settimane sembra confermare un problema strutturale che non può più essere liquidato come una serie di casi isolati. Secondo i Riformatori, limitarsi a chiedere di non strumentalizzare i fatti significa sottovalutare la gravità del clima che si respira in città.

La richiesta rivolta all’Amministrazione è dunque quella di un cambio di passo comunicativo e operativo. Rassicurazioni verbali e slogan sull’Amministrazione “sempre sul pezzo” non appaiono più sufficienti a placare l’inquietudine di chi teme per la propria attività o per la propria incolumità. La sfida lanciata al Sindaco è chiara: dimostrare con i fatti e con le statistiche ufficiali che l’emergenza sicurezza sia sotto controllo, restituendo così ai cittadini quella tranquillità che oggi sembra mancare.

10 Febbraio 2026