Senz’acqua in casa con 40 gradi: la Polizia ripara l’autoclave e salva un’anziana di 82 anni
Intervento provvidenziale della Volante a Sassari. Gli agenti riparano il guasto all'autoclave e trasportano a spalla i bidoni per garantire una riserva idrica all'anziana.
Una storia di solitudine e grande umanità arriva dalle strade di Sassari, in una delle giornate più calde dell’estate, con la colonnina di mercurio che ha sfiorato la soglia critica dei 40°C. Gli agenti della Squadra Volante della Questura sono intervenuti ieri per soccorrere un’anziana di 82 anni, rimasta completamente isolata e priva di approvvigionamento idrico nella propria abitazione a causa di un grave guasto tecnico.
L’allarme è scattato quando la donna, che vive da sola e non ha parenti su cui contare nel territorio, ha composto il Numero Unico di Emergenza 112 in preda alla disperazione. Al telefono con la Sala Operativa, l’ottantaduenne ha spiegato che l’autoclave di casa era fuori uso da giorni. Una situazione insostenibile, resa drammatica dall’ondata di calore e dalla necessità per la donna di prepararsi per una imminente visita medica, impedita dal fatto che dai rubinetti non uscisse più una sola goccia d’acqua.
Compresa la gravità della situazione e il potenziale rischio di disidratazione per l’anziana, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stata inviata d’urgenza sul posto. Inizialmente la richiesta della donna era semplice: un aiuto manuale per attingere qualche secchio dal pozzo artesiano tramite la pompa sommersa.
Gli agenti, tuttavia, hanno voluto fare di più. Dopo aver sollevato la botola di accesso al pozzo, si sono messi al lavoro per ispezionare il macchinario. Individuato il guasto — un corto circuito localizzato sul cavo elettrico collegato al galleggiante dell’impianto — i poliziotti sono riusciti a effettuare una riparazione d’emergenza, riattivando la pressione e ripristinando il normale flusso idrico nei condotti dell’appartamento.
Per scongiurare qualsiasi ulteriore problema e mettere definitivamente in sicurezza l’anziana, gli operatori hanno calato nel pozzo alcuni secchi e un grosso bidone di plastica trovato nel cortile. Non senza sforzo, hanno trasportato i contenitori pieni fino all’interno del bagno della casa, assicurando all’ottantaduenne una scorta idrica d’emergenza sufficiente per i giorni a venire.
L’intervento si è concluso tra le lacrime di commozione e i ringraziamenti della donna verso gli agenti della Polizia di Stato. Dalla Questura di Sassari viene sottolineato come questo episodio rimarchi lo spirito del motto “Esserci sempre”: un impegno quotidiano che, oltre al contrasto alla criminalità, vede il personale costantemente in prima linea nel soccorso pubblico e nel supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione.

















