Voli da Israele ad Alghero, Di Nolfo scrive a Enac e Sogeaal: «Sospendete subito i charter dei militari»
Il consigliere regionale unisce la protesta alla mozione di boicottaggio della Sardegna: «L'Isola è terra di pace, non possiamo essere complici di un genocidio. Si revochino gli slot aeroportuali».
Caso politico sugli scali aerei sardi. Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo ha inviato una lettera formale urgente ai vertici dell’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), nella persona del presidente Pierluigi Di Palma, e per conoscenza all’amministratore delegato della Sogeaal, Silvio Pippobello, chiedendo l’immediata cancellazione dei collegamenti aerei da Israele destinati all’aeroporto di Alghero.
Al centro della dura presa di posizione ci sono le notizie riguardanti l’imminente arrivo in Sardegna di voli charter con a bordo “militari in vacanza”. Un’ipotesi definita inaccettabile dall’esponente politico, alla luce del protrarsi del conflitto e delle sistematiche violazioni del diritto internazionale nella Striscia di Gaza.
Nel testo della missiva, Di Nolfo ricorda come la Sardegna si sia già espressa ufficialmente sul tema attraverso la mozione numero 51 approvata dal Consiglio regionale il 15 luglio 2025. Quel documento ha sancito l’interruzione di qualsiasi rapporto istituzionale, economico e di cooperazione con lo Stato di Israele fino alla cessazione delle violazioni dei diritti umani contro il popolo palestinese.
«La mozione votata dal Consiglio rappresenta un atto formale di grande valore politico e morale, una presa di posizione chiara che non può essere ignorata» incalza Di Nolfo, evidenziando inoltre come la Regione Sardegna detenga una quota azionaria significativa proprio nella società di gestione degli aeroporti dell’isola.
Le parole del consigliere regionale non lasciano spazio a mediazioni: «È impensabile che la nostra Isola, riconosciuta come terra di pace e dialogo tra i popoli, ospiti militari in vacanza con le mani ancora sporche del sangue di civili innocenti. Non possiamo in alcun modo essere complici, né mischiare attività economiche e turistiche con un governo che vìola il diritto umanitario».
L’istanza si chiude con un appello perentorio a Enac e Sogeaal affinché vengano revocati immediatamente tutti gli slot aeroportuali concessi ai voli provenienti da Israele, in nome di una coerenza con la volontà espressa dall’assemblea sarda e dal suo popolo, in attesa di un riscontro urgente da parte degli enti di gestione del traffico aereo.














