Sant’Agostino, il quartiere partecipa al suo rilancio: sala gremita per il nuovo volto dell’area popolare
Dal nuovo sagrato della chiesa al parco lineare di Largo Guillot, il quartiere approva i lavori ma chiede più spazio per i piccoli. L’Assessore Corbia e il Sindaco rilanciano: «Nessuno resterà escluso dal confronto».
Si è svolto ieri, in una sala gremita e con una partecipazione molto ampia, l’incontro pubblico promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Comitato Area Sant’Agostino, dedicato alla presentazione dei progetti di riqualificazione urbana delle aree pubbliche poste nel nucleo storico delle case di edilizia popolare del quartiere.
Ad aprire l’incontro è stato Don Manuel, parroco della parrocchia del Santissimo Nome. Nel suo intervento ha richiamato con forza il valore del confronto e del coinvolgimento diretto dei residenti, evidenziando il ruolo centrale del quartiere nei processi di trasformazione urbana. Presenti i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, guidati dal Sindaco Raimondo Cacciotto, insieme all’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, all’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Marinaro e al dirigente, Architetto Paolo Greco. All’incontro hanno preso parte anche le progettiste incaricate, che hanno illustrato nel dettaglio i diversi lotti di intervento.
Il primo lotto, prossimo all’accantieramento, riguarda la riqualificazione della parte alta di Largo Nunzio Costantino e di Largo Ballero. Il progetto prevede la complessiva trasformazione dello spazio pubblico, con una razionalizzazione della viabilità e degli spazi per la sosta, integrata con nuovi spazi verdi e aree pedonali attrezzate con arredi, con particolare attenzione all’accessibilità degli spazi. Molto apprezzata anche la proposta progettuale relativa alla creazione del sagrato della chiesa storica di Sant’Agostino, un intervento atteso da tempo, volto a valorizzare uno dei luoghi più significativi del quartiere.
Sono stati inoltre illustrate le proposte di intervento previste per Largo Era e per la parte bassa di Largo Nunzio Costantino e Largo Ballero, aree destinate alla sosta, ma arricchite da spazi verdi e spazi pedonali, secondo una logica di equilibrio tra funzionalità e qualità urbana. Particolare attenzione è stata dedicata a Largo Guillot, già oggetto negli anni di interventi da parte dei cittadini attivi. Il progetto prevede la trasformazione dell’area in un parco urbano lineare, con un incremento significativo del verde, nuovi giochi per bambini, sedute e spazi dedicati alla socialità.
Tutti gli interventi saranno accompagnati da sistemi di illuminazione di ultima generazione e dall’installazione di telecamere, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la fruibilità degli spazi. In tutti i lotti è inoltre previsto un importante intervento di abbattimento delle barriere architettoniche, volto a garantire una piena accessibilità degli spazi pubblici.
L’incontro si è concluso con diversi interventi da parte dei residenti, che hanno contribuito con proposte e osservazioni. I progetti presentati hanno ricevuto un riscontro complessivamente positivo. È emersa tuttavia l’esigenza di favorive una maggiore partecipazione, in particolare da parte delle famiglie, anche in relazione all’orario dell’incontro svolto ieri, che per motivi di lavoro o altri impegni potrebbe aver limitato la loro presenza. Per questo motivo è già in programma un nuovo appuntamento la prossima settimana, dedicato alla raccolta di ulteriori contributi e proposte, con particolare attenzione agli spazi destinati ai più piccoli.
L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro e per il clima costruttivo emerso, confermando la volontà di proseguire con determinazione il percorso, integrando i suggerimenti raccolti e condividendo i prossimi passaggi con il quartiere. Il Comitato Area Sant’Agostino ha inoltre espresso un sentito ringraziamento al Sindaco e agli Assessori per il lavoro svolto nella definizione delle linee guida dei progetti, successivamente affidate alle progettiste e agli uffici degli assessorati coinvolti, che ne hanno sviluppato i contenuti con un’ottima qualità della base progettuale presentata.

















