Politica, libri e grandi concerti: il Porto Turistico di Alghero accoglie la Festa dell’Unità
Piero Marras apre la rassegna musicale, poi Modena City Ramblers e Frankie hi-nrg mc. Operativi il ristorante popolare e le aree per famiglie.
È tutto pronto al Porto Turistico di Alghero per l’apertura della Festa dell’Unità regionale della Sardegna, in programma da martedì 8 a sabato 12 settembre. Cinque giornate a ingresso libero dedicate a politica, cultura, editoria, musica e socialità, tenute insieme dal filo conduttore «Europa frontiera di speranza».
L’inaugurazione ufficiale è fissata per le 17.30 con i saluti istituzionali del sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, del segretario della Federazione PD di Sassari Massimo Pintus, del segretario del PD algherese Enrico Daga, del responsabile regionale della Festa Antonello Lullia e di Giovanna Scanu, presidente dell’Assemblea regionale del PD Sardegna. Alle 18 prenderanno il via gli appuntamenti culturali con la presentazione del volume Il Principe della Repubblica di Roberto Deriu, in dialogo con Raimondo Cacciotto, Simone Crobeddu e Carlo Sanna, guidati da Rachele Falchi.
Alle 19 il primo dibattito d’attualità affronterà il tema «Emergenza climatica, futuro instabile», alla presenza di Ermete Realacci (presidente Fondazione Symbola), Rosanna Laconi (assessora regionale dell’Ambiente), Donatella Spano (docente universitaria) e Ivana Russu (vicesegretaria regionale PD). A seguire, alle 20, i riflettori si sposteranno sul contesto internazionale con il confronto «Italia/Europa: il dovere della speranza», che vedrà il giornalista Massimo Giannini dialogare con Peppe Provenzano, responsabile Esteri della segreteria nazionale PD, coordinati dalla docente universitaria Carla Bassu. La serata d’esordio si chiuderà alle 21.30 con il concerto di Piero Marras.
«In queste settimane abbiamo lavorato perché questa non fosse semplicemente una successione di dibattiti, ma una vera Festa», sottolinea il segretario regionale del PD Sardegna, Silvio Lai. «Abbiamo scelto questo titolo perché pensiamo che, in una fase segnata da guerre, nazionalismi e grandi trasformazioni, la politica debba tornare a offrire una prospettiva partendo proprio dalla Sardegna. Ma c’è anche un’altra ragione: la politica ha bisogno di luoghi fisici dove incontrarsi, discutere, mangiare insieme e ascoltare musica. Il mio invito è aperto a tutti, anche solo per curiosità».
Accanto al programma politico, la manifestazione proporrà ogni sera dalle 19 un ristorante popolare con piatti tipici a prezzi accessibili, gestito in collaborazione con la Pro Loco di Ittiri, uno spazio bambini curato dal PD locale e l’area giochi tradizionali coordinata da UISP Sardegna.
Il calendario dei giorni successivi vedrà alternarsi dibattiti su energia, industria, lavoro, agricoltura e riforme, con ospitalità estesa a esponenti regionali e nazionali tra cui Andrea Orlando, Stefano Bonaccini, Antonio Nicita, Renato Soru, Massimo Zedda, Francesco Pigliaru e la presidente della Regione Alessandra Todde. Ricco anche il cartellone musicale che, dopo Marras, vedrà salire sul palco serate a tema anni ’90 e 2000, i Modena City Ramblers (giovedì), Frankie hi-nrg mc con Forelock (venerdì) e le esibizioni di Niera, Queen in Rock e Daniele Mondello nella serata conclusiva di sabato.


















