Di Nolfo replica a Pais: «Ereditato un ospedale a mezzo servizio, ora ripartono i reparti»
Il consigliere regionale replica alle polemiche sull'ospedale: «Cardiologia torna H24 e investiamo 900mila euro per riaprire il Punto nascita».
Arriva la dura replica del consigliere regionale Valdo Di Nolfo alle ultime dichiarazioni dell’esponente di opposizione ed ex presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, sul tema della sanità algherese. Un intervento, quello di Di Nolfo, volto a rispedire al mittente quelle che definisce «inutili e sterili polemiche dai toni isterici», dettate a suo dire dalla frustrazione di chi ha governato nella passata legislatura.
Secondo il consigliere regionale del campo largo, l’attuale amministrazione ha ereditato un Ospedale Civile in condizioni critiche, con reparti chiave ridotti a mezzo servizio. Di Nolfo ricorda come dal 2023, proprio sotto la gestione del centrodestra guidata localmente da Pais, ad Alghero sia stato impossibile partorire e come i reparti di Pediatria e Cardiologia abbiano subito pesanti limitazioni d’orario.
Rispetto a questo scenario, l’esponente della maggioranza regionale rivendica i primi risultati concreti raggiunti nelle ultime settimane: il reparto di Cardiologia è finalmente tornato operativo sette giorni su sette, H24, mentre Pediatria ha garantito l’attività anche nei fine settimana, sebbene per ora ancora fino alle ore 20. Sul fronte del Punto nascita, Di Nolfo annuncia un investimento in corso da 900mila euro per adeguare il blocco parto agli standard di sicurezza richiesti, con l’obiettivo di restituire il servizio alla città. Nel raccomandare all’opposizione maggiore serietà, il consigliere regionale invita Pais a rallegrarsi per i traguardi tagliati, sottolineando che il potenziamento delle cure rappresenta una vittoria per l’intera comunità, poiché la sanità pubblica non ha colore politico.


















