Orrore e violenze su un 11enne a Cagliari: 5 giovanissimi nei guai per abusi e video diffusi
Scatta l'inchiesta della Procura dei Minori: perquisizioni e sequestri per il branco accusato anche di violenza di gruppo e persecuzioni.
I Carabinieri della Compagnia di Cagliari hanno stretto il cerchio attorno a una banda di giovanissimi ritenuti responsabili di una sequenza di gravi abusi e vessazioni nei confronti di un ragazzino di appena 11 anni. L’attività investigativa ha portato all’esecuzione di cinque provvedimenti di perquisizione a carico di altrettanti minorenni, emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni del capoluogo sardo.
I fatti contestati coprono un arco temporale che va da giugno a settembre. Secondo le risultanze investigative, la giovanissima vittima avrebbe subito ripetuti episodi di prepotenza fisica e psicologica, culminati in contestazioni che spaziano dalla violenza sessuale di gruppo ad atti persecutori, violenza privata, furto aggravato e alla circolazione non autorizzata di materiale multimediale esplicito.
L’operazione, condotta dai militari sotto la guida del maggiore Simone Anelli, punta ora a contenere i danni collaterali della vicenda. Gli inquirenti mantengono la massima attenzione sul versante digitale, con un attento monitoraggio volto a fermare qualsiasi ulteriore condivisione o rimbalzo in rete delle immagini che documentano le aggressioni. Le forze dell’ordine ricordano che l’eventuale inoltro o possesso di tali filmati integra di per sé un’ulteriore fattispecie di reato, per la quale si rischiano sanzioni penali anche da adulti, nell’ottica prioritaria di tutelare l’integrità del minore coinvolto.


















