«Un euro per il cinema di Fertilia non basta a fare un progetto»
Il gruppo consiliare di Forza Italia rivendica la paternità del piano di recupero della borgata: «La visione e le risorse sono del centrodestra».
«Bene l’acquisizione dell’ex cinema-teatro di Fertilia. Ma è necessario ristabilire la verità dei fatti: il progetto di recupero e valorizzazione della borgata non appartiene alla Giunta Cacciotto. È un progetto elaborato, programmato e finanziato dalla Giunta Tedde nel 2010». Lo affermano i consiglieri Tedde, Peru, Bardino e Ansini del gruppo di Forza Italia.
«Nel 2010 – ricordano – la Giunta Tedde mise in campo un progetto pilota da circa 2 milioni di euro per il recupero a fini turistici degli edifici storici di Fertilia. Un progetto vero, con una visione complessiva della borgata, una concreta elaborazione progettuale e una precisa programmazione degli interventi».
«Il progetto individuava interventi di riqualificazione urbana, turistico-ricettiva ed economico-commerciale, il recupero degli immobili degradati e anche una destinazione strategica per l’ex cinema-teatro, pensato come possibile sede del Festival Internazionale del Cinema della Riviera del Corallo e della Scuola regionale di cinematografia».
«Che cosa ha fatto invece la Giunta Cacciotto? – chiedono gli azzurri algheresi – Ha acquisito dalla Regione, per la cifra simbolica di un euro, un immobile che la Regione ha ceduto al Comune. Questo è il fatto. Non c’è una nuova visione, non c’è un nuovo progetto, non c’è una nuova programmazione elaborata da questa amministrazione. C’è soltanto il tentativo di proseguire lungo una strada che era già stata tracciata, progettata, programmata e finanziata dal centrodestra».
«Per questo – proseguono – male fa l’Amministrazione Cacciotto a cercare di appropriarsi politicamente di un progetto che non le appartiene. Non basta la propaganda per trasformare una progettualità del passato in una propria iniziativa».
«Se l’Amministrazione intende proseguire su quella strada, ne prendiamo atto e siamo pronti a confrontarci nel merito. Ma la propaganda non può cancellare la storia amministrativa di Fertilia. Il progetto nasce dalla Giunta di centrodestra del 2010, è stato successivamente portato avanti e contiene già una precisa strategia di intervento».
«Alla Giunta Cacciotto – concludono i capigruppo – riconosciamo l’acquisizione dell’ex cinema. Un’acquisizione sostanzialmente gratuita, costata alle casse comunali un euro. Tutto il resto, cioè la visione, la progettazione, la programmazione e le risorse originariamente destinate al recupero di Fertilia, viene da molto prima. Per questo sarebbe più serio che l’Amministrazione dicesse che intende dare continuità a un progetto esistente, invece di presentarlo come una propria intuizione. Fertilia merita fatti e continuità amministrativa, non appropriazioni propagandistiche».


















